Olbia, il sindaco Nizzi: «Tolleranza zero per chi non ha demolito i dehors»
Il regolamento approvato a dicembre 2016 imponeva ai gestori di mettersi in regola entro aprile 2017. Ma ancora oggi restano da demolire molti salottini esterni a bar e ristoranti. In arrivo sanzioni salate
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OLBIA. Dopo la tolleranza lunga un anno arriva il pugno di ferro. I proprietari di bar e ristoranti che non hanno ancora demolito i dehors non in regola lo dovranno fare subito. Il Comune annuncia la tolleranza zero. Il regolamento a firma dell’amministrazione Nizzi, nel dicembre 2016 aveva rottamato il piano dehors della precedente amministrazione. Via i salottini chiusi dalle vie della città. Ammessi solo tavolini e ombrelloni. Tempo per mettersi in regola aprile 2017. Quasi un anno fa. E in effetti basta fare un giro per Olbia per vedere che non tutte le attività si sono adeguate al provvedimento del Comune. Ora l’ultimatum.
Sanzioni in vista. Il sindaco Settimo Nizzi invita a mettersi in regola. Dietro l’angolo ci sono pesanti sanzioni. «Vogliamo ricordare agli interessati di sistemare le cose quanto prima per evitare di incorrere in sanzioni – afferma il primo cittadino –. Il regolamento è stato approvato più di un anno fa, ma dai controlli, purtroppo emergono ancora diverse situazioni irregolari. Dispiace davvero quando i nostri concittadini vengono multati, ma le regole vanno rispettate e sono sempre fatte secondo una logica che anche se nell’immediato può non essere evidente va a vantaggio dei cittadini».
Sicurezza e decoro. Nizzi difende il regolamento dei dehors. «Le ragioni che ci hanno spinto ad approvarlo sono sicurezza e decoro – prosegue Nizzi –. Non dobbiamo aspettare che accada un brutto fatto di cronaca come un incidente stradale per correre ai ripari. È nostro dovere fare il possibile per prevenire. Molte strutture, specie quelle nelle immediate vicinanze degli incroci o comunque nelle aree classificate come viabilità sono davvero pericolose. Ricordiamo l’incidente avvenuto l’anno scorso in Via Vittorio Veneto: alcuni turisti seduti al tavolino esterno del bar sono stati sfiorati dall’auto che si è schiantata contro il marciapiede mentre la cameriera è finita in ospedale. Per quanto riguarda il decoro, obiettivo dell’amministrazione comunale è portare ordine in città. Ecco perché abbiamo optato per strutture architettonicamente più leggere».
Scelte lungimiranti. Nizzi scomoda addirittura il progetto per il tunnel per far capire ai cittadini che eliminare i dehors dai marciapiedi sia una decisione giusta. «Capiamo che alle volte alcune scelte possano non essere condivise da tutti, ma è fondamentale guardare alla città con lungimiranza – conclude Nizzi –. Non sembrava forse una follia ai più, a suo tempo, il progetto del tunnel? Ma come sarebbe oggi Olbia se non avessimo avuto il coraggio di portare avanti quella azione? La nostra visione è di una città più bella, ospitale, in cui tutti, amministratori per primi, rispettano le regole. E di dimensione europea. E tutto questo non potrà che andare a vantaggio dei cittadini». (se.lu.)
Sanzioni in vista. Il sindaco Settimo Nizzi invita a mettersi in regola. Dietro l’angolo ci sono pesanti sanzioni. «Vogliamo ricordare agli interessati di sistemare le cose quanto prima per evitare di incorrere in sanzioni – afferma il primo cittadino –. Il regolamento è stato approvato più di un anno fa, ma dai controlli, purtroppo emergono ancora diverse situazioni irregolari. Dispiace davvero quando i nostri concittadini vengono multati, ma le regole vanno rispettate e sono sempre fatte secondo una logica che anche se nell’immediato può non essere evidente va a vantaggio dei cittadini».
Sicurezza e decoro. Nizzi difende il regolamento dei dehors. «Le ragioni che ci hanno spinto ad approvarlo sono sicurezza e decoro – prosegue Nizzi –. Non dobbiamo aspettare che accada un brutto fatto di cronaca come un incidente stradale per correre ai ripari. È nostro dovere fare il possibile per prevenire. Molte strutture, specie quelle nelle immediate vicinanze degli incroci o comunque nelle aree classificate come viabilità sono davvero pericolose. Ricordiamo l’incidente avvenuto l’anno scorso in Via Vittorio Veneto: alcuni turisti seduti al tavolino esterno del bar sono stati sfiorati dall’auto che si è schiantata contro il marciapiede mentre la cameriera è finita in ospedale. Per quanto riguarda il decoro, obiettivo dell’amministrazione comunale è portare ordine in città. Ecco perché abbiamo optato per strutture architettonicamente più leggere».
Scelte lungimiranti. Nizzi scomoda addirittura il progetto per il tunnel per far capire ai cittadini che eliminare i dehors dai marciapiedi sia una decisione giusta. «Capiamo che alle volte alcune scelte possano non essere condivise da tutti, ma è fondamentale guardare alla città con lungimiranza – conclude Nizzi –. Non sembrava forse una follia ai più, a suo tempo, il progetto del tunnel? Ma come sarebbe oggi Olbia se non avessimo avuto il coraggio di portare avanti quella azione? La nostra visione è di una città più bella, ospitale, in cui tutti, amministratori per primi, rispettano le regole. E di dimensione europea. E tutto questo non potrà che andare a vantaggio dei cittadini». (se.lu.)
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