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Olbia

Porto e stadio, le opere del 2018

di Walkiria Baldinelli
Porto e stadio, le opere del 2018

Arzachena, l’assessore Fresi: «Nel piano triennale interventi realizzabili a dimensione di cittadino»

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ARZACHENA. Non è un libro dei sogni. Il piano triennale delle opere pubbliche, approvato col bilancio comunale, non prevede interventi faraonici. L’amministrazione di Arzachena nei primi due anni di mandato punta soprattutto a completare le opere avviate da anni, a recuperare il patrimonio immobliare dell’ente locale con manutenzioni ordinarie e straordinarie, restituendo alla città edifici chiusi al pubblico. Ma anche migliorare la vita degli arzachenesi, abbattendo barriere architettoniche, potenziando o creando servizi, incentivando tipi di trasporto alternativi, creando polmoni verdi. «Nel 2018 investiremo fondi comunali per oltre 4 milioni di euro in settori collegati tra loro: ambiente, cultura, sport, turismo, accoglienza – spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Fabio Fresi –. Sono tutti interventi sostenibili e che si possono effettivamente realizzare. Abbiamo già mappato il territorio e stilato una serie di priorità sul fronte delle manutenzioni ordinarie e straordinarie. Ci sono edifici che da lustri sono in stato di abbandono e impianti da adeguare, oppure non conformi alle imposizioni tecniche dettate dalle attuali normative. Ha poco senso pensare a un libro dei sogni, costruire nuove opere se poi non vengono curate. In questa prima fase abbiamo scelto di rispondere alle reali esigenze del territorio».

Interventi. «Il cantiere per la ristrutturazione, adeguamento e messa a norma dello stadio Biagio Pirina – interventi indispensabili per rendere idonea la struttura a ospitare gare di Lega Pro –, ha aperto i battenti qualche giorno fa – racconta Fresi –. L'intera area diventerà un fiore all'occhiello per Arzachena, perché in progetto c'è la riqualificazione, valorizzazione e modernizzazione del patrimonio dei beni pubblici. Qui sorgerà la cittadella sportiva fruibile dai cittadini ma anche da visitatori e turisti». Tra gli interventi programmati: il completamento del museo e del lungomare di Baia Sardina; l'adeguamento del ponte sul rio San Giovanni; opere di messa in sicurezza delle scuole; il completamento del porto di Cannigione. E numerosi altri interventi di manutenzione straordinaria di edifici pubblici e rete stradale. Investimenti. Le spese inserite nel bilancio 2018 ammontano in totale a 15 milioni di euro. «Se si escludono i 9 milioni di fondi vincolati (realizzazione rete del gas per 6,5 milioni e scuola infanzia 2 milioni 430mila) in quanto le procedure non sono di stretta competenza comunale – sottolinea l'assessore -, abbiamo oltre 4 milioni di euro da investire nei lavori pubblici, compresi gli interventi nel settore ambiente, circa 600mila euro e manutenzioni straordinarie pari a 500mila euro. Non tutte le opere programmate si concluderanno entro quest'anno, va da sé che vi sono alcuni lavori divisi in lotti funzionali, come il ponte sul rio San Giovanni e il porto di Cannigione. E bisogna tener conto anche dei tempi degli appalti. Il piano triennale è stato redatto in coerenza con le linee guida della maggioranza in sinergia con i settori Pianificazione, Ambiente, Patrimonio e Cultura».

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