La Nuova Sardegna

Olbia

Il sindaco attacca l’opposizione: «Sul Puc mai una loro proposta»

di Walkiria Baldinelli
Il sindaco attacca l’opposizione: «Sul Puc mai una loro proposta»

Arzachena, Roberto Ragnedda replica alla minoranza che protestava per il mancato confronto  «Non basta lamentarsi di continuo, avremmo gradito gli interventi degli ex amministratori»

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ARZACHENA. Continuano le polemiche sulla presentazione della proposta del Puc. Le minoranze avevano accusato l'attuale amministrazione di «aver negato loro un confronto e di non aver potuto visionare tutti gli atti depositati dal pool di professionisti a fine febbraio 2017, chiesti 45 giorni prima del consiglio comunale aperto e informale dedicato al Piano urbanistico di una settimana fa». La seduta è stata trasmessa in diretta streaming. L'ex sindaco Alberto Ragnedda, invece, aveva specificato di non potersi prendere la paternità del Puc dal momento che era una proposta fatta da tecnici. Il primo cittadino, Roberto Ragnedda, replica a tutto tondo, sottolineando che durante la definizione della nuove linee guida del Puc verranno programmati incontri, non solo quelli obbligatori stabiliti dal normale iter di approvazione. «Da 9 mesi i gruppi di minoranza contestano le proposte e le scelte portate avanti dall'amministrazione – dichiara il sindaco -, ma né in consiglio, né nelle apposite commissioni consiliari abbiamo sentito o ricevuto loro proposte alternative. Il costante rifiuto, per una scusa o per l’altra, al dibattito o all’esposizione delle proprie idee è ormai una prassi sterile e consolidata di cui, credo, anche i loro elettori si siano stancati. Non basta contestare. Se le hanno, devono offrire proposte concretizzabili nel rispetto della legge, altrimenti perdiamo tempo in polemiche inutili che confondono i cittadini». Sottolinea che il consiglio aperto è stato convocato per discutere e confrontarsi apertamente sul Puc: «Che ad oggi Arzachena ancora non ha purtroppo – dice -. Avremmo gradito gli interventi di Gigi Astore, ex assessore all’urbanistica del Comune per 3 anni e mezzo, o dei due ex vicesindaco, Maria Giagoni e Alessandro Malu, che hanno fatto parte dell’amministrazione di Alberto Ragnedda con ruoli di rilievo. Nessuno ha voluto parlare o è stato in grado di farlo di fronte al pubblico e in diretta da casa». Poi replica all'ex sindaco Alberto Ragnedda. «Le sue dichiarazioni appaiono contraddittorie. Prima non si assume la paternità del Puc, lasciando intendere gravemente di aver demandato a terzi le decisioni sulle scelte del nostro territorio. Poi ammette di averne fatte e le difende, ma di non averle viste nero su bianco perché non ha potuto portare a termine il suo mandato, forse proprio a causa di un mancato confronto in maggioranza su questo tema fondamentale. Inoltre, nega di aver affrontato in dettaglio il tema dei metri cubi in mancanza dei calcoli sui volumi disponibili. Ma ad agosto 2014 ha dichiarato alla stampa di aver incontrato l’emiro del Qatar in merito a futuri accordi e collaborazioni per lo sviluppo degli investimenti in Costa Smeralda che, ovviamente, avrebbero avuto riflessi sul Puc. E da quanto visto mercoledì in consiglio, sembra che le scelte sulla destinazione delle potenziali volumetrie andasse proprio in quella direzione».

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