La giunta alza i toni sull’hotel Limbara: «Accuse infondate»
di Angelo Mavuli
Biancareddu: «Nessuna negligenza, ci siamo mossi subito Immediata l’indagine sui furti avviata dai nostri uffici»
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TEMPIO. Con un lunghissimo comunicato firmato dal sindaco Biancareddu, la giunta respinge le accuse di negligenza nella vicenda dell’albergo Limbara di Curradureddu, relativamente a presunti furti e malversazioni. «Come al solito - afferma Biancareddu (che a scanso di equivoci parla comunque di “fatti gravi che colpiscono la nostra città”) -, l'opposizione si sveglia in ritardo cercando di sfruttare politicamente la vicenda. L'interrogazione del consigliere Monica Liguori è del 26 Settembre 2017, data in cui la giunta aveva già avviato sinergiche collaborazioni con le forze di polizia. In quell'occasione l'assessore Gianni Addis aveva spiegato che oltre un'indagine da parte della magistratura e dei carabinieri erano già in corso anche verifiche interne da parte degli uffici».
Biancareddu prosegue con una serie di precisazioni sui tanti interventi dei giorni scorsi, basate soprattutto sulle date che dimostrano l’attenzione costante della giunta verso la struttura alberghiera. Attenzione che, secondo il sindaco, evidentemente non c’è stata però da parte dei consiglieri delle minoranze. “Assurti tutti a paladini della legalità”.
«Ad agosto 2017 - scrive il sindaco -, Alessandra Amic era consigliere comunale. Forse non si è accorta allora della situazione perché era in ferie. Quest’anno, vivaddio, si è ricordata della struttura solo a febbraio quando i giochi erano fatti. Preoccupante anche che la Amic ricordi una delibera del 2015 in cui lei si era opposta a concedere l’albergo in affitto per cento euro all'anno. Su questo aspetto infatti, non c’è alcuna delibera riferibile a quel periodo. Vi sono, invece, due delibere della giunta Frediani di cui non mi risulta facesse parte il consigliere Alessandra Amic. Ulteriore gravissima inesattezza poi quella che riguarda il canone di locazione stabilito in 100 euro solo per il triennio 2006/07/08 e non per tutta la durata come riferito sempre dal consigliere Amic». Biancareddu precisa anche che la giunta non si è mossa il 10 gennaio scorso ma molto prima. «In quella data, invece, eseguiti gli opportuni accertamenti, la giunta ha deciso per la risoluzione del contratto. Ossia per mandare a casa il gestore che era stato collocato lì da precedenti amministrazioni. Ivi compresa la giunta Frediani di cui mi risulta facesse parte anche il Pd con incluso il suo segretario Mario Addis». Nel mirino del sindaco pure Monica Liguori che ha lamentato scarsa attenzione alle parole della minoranza. «Sarebbe il momento - dice Biancareddu -, che la stessa si interrogasse sulla quantità e la qualità del tempo che effettivamente dedica ai cittadini che rappresenta». Infine la preoccupazione del sindaco «per un'opposizione non attenta e imprecisa nelle affermazioni e che invece di arrivare sui fatti prima dell'amministrazione ci arriva molto dopo. Confondendo eventi e circostanze in modo grossolano, travisando fatti e creando di fatto disinformazione».
Biancareddu prosegue con una serie di precisazioni sui tanti interventi dei giorni scorsi, basate soprattutto sulle date che dimostrano l’attenzione costante della giunta verso la struttura alberghiera. Attenzione che, secondo il sindaco, evidentemente non c’è stata però da parte dei consiglieri delle minoranze. “Assurti tutti a paladini della legalità”.
«Ad agosto 2017 - scrive il sindaco -, Alessandra Amic era consigliere comunale. Forse non si è accorta allora della situazione perché era in ferie. Quest’anno, vivaddio, si è ricordata della struttura solo a febbraio quando i giochi erano fatti. Preoccupante anche che la Amic ricordi una delibera del 2015 in cui lei si era opposta a concedere l’albergo in affitto per cento euro all'anno. Su questo aspetto infatti, non c’è alcuna delibera riferibile a quel periodo. Vi sono, invece, due delibere della giunta Frediani di cui non mi risulta facesse parte il consigliere Alessandra Amic. Ulteriore gravissima inesattezza poi quella che riguarda il canone di locazione stabilito in 100 euro solo per il triennio 2006/07/08 e non per tutta la durata come riferito sempre dal consigliere Amic». Biancareddu precisa anche che la giunta non si è mossa il 10 gennaio scorso ma molto prima. «In quella data, invece, eseguiti gli opportuni accertamenti, la giunta ha deciso per la risoluzione del contratto. Ossia per mandare a casa il gestore che era stato collocato lì da precedenti amministrazioni. Ivi compresa la giunta Frediani di cui mi risulta facesse parte anche il Pd con incluso il suo segretario Mario Addis». Nel mirino del sindaco pure Monica Liguori che ha lamentato scarsa attenzione alle parole della minoranza. «Sarebbe il momento - dice Biancareddu -, che la stessa si interrogasse sulla quantità e la qualità del tempo che effettivamente dedica ai cittadini che rappresenta». Infine la preoccupazione del sindaco «per un'opposizione non attenta e imprecisa nelle affermazioni e che invece di arrivare sui fatti prima dell'amministrazione ci arriva molto dopo. Confondendo eventi e circostanze in modo grossolano, travisando fatti e creando di fatto disinformazione».
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