il processo
Cocaina nell’auto, olbiese patteggia
Antonio Loddo, 51 anni, fermato a Oristano insieme a un amico
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ORISTANO. Sono le quattro del mattino di sabato scorso. La paletta intima l’alt all’auto che arriva nella zona dell’ex foro Boario in piazza Pintus, a Oristano. Iniziano dei normali controlli da parte delle forze dell’ordine per sottoporre il guidatore all’alcol test, ma nel frattempo succede qualcosa di strano. L’altro passeggero si allontana di qualche metro e sembra lasciare qualcosa nei pressi di una colonnina dell’energia elettrica. Pensa di non essere visto, ma sbaglia. Un attimo dopo i militari controllano cosa ci facesse vicino alla colonnina e trovano una busta con un contenuto non qualunque: dentro ci sono 50 grammi di cocaina. A quel punto arrivano anche le unità cinofile e dentro l’auto vengono trovati altri due grammi di cocaina. Per i due, la nottata tra venerdì e sabato si conclude con il fermo e i domiciliari che sono durati sino a ieri mattina quando è iniziato il processo per direttissima ai danni dell’oristanese Felicino Scanu, 32 anni residente a Simaxis, e dell’olbiese Antonio Loddo, 51 anni originario di Lanusei ma residente nella città gallurese. Per entrambi ora c’è il più blando obbligo di dimora e un patteggiamento imminente e già concordato tra il pm Andrea Chelo e gli avvocati difensori Gianmario Spiga e Giuseppe Mocci. Per Felicino Scanu la pena sarà di un anno e sei mesi, per Antonio Loddo di due mesi in meno, ma bisogna attendere il pronunciamento del giudice Francesco Mameli che avverrà martedì. (e.c.)
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