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Olbia, disturbavano i vicini di casa: a giudizio per le notti focose

Olbia, disturbavano i vicini di casa: a giudizio per le notti focose

Vicini di casa in rivolta: a processo  due amiche, una di 34, l’altra di 38 anni, entrambe dominicane

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OLBIA. Quelle focose notti d’agosto del 2015 che avevano tolto il sonno ai loro vicini di casa, sono costate un processo a due amiche, una di 34, l’altra di 38 anni, entrambe dominicane, che abitavano in due appartamenti attigui di un condominio, in una zona residenziale di Olbia.

Le due donne sono finite a giudizio per aver, in maniera continuata (svariate notti, secondo il capo d’imputazione) disturbato, per via degli amorevoli e rumorosi amplessi con i loro partner, il riposo notturno di alcune famiglie che abitavano nel condominio. Una convivenza difficile, approdata tre anni dopo, in un’aula di tribunale. I loro partner non sono stati identificati al contrario delle due donne, intestatarie del contratto di locazione.

Il caso è stato trattato ieri mattina davanti al tribunale monocratico di Tempio, giudice Marchesa Bechere e pubblico ministero, Daniela Fiori. Le due imputate sono assistite dall’avvocato Antonello Desini.

È stato aperto il dibattimento e, nella prossima udienza, fissata per il 20 novembre, verranno sentiti i testimoni i quali riferiranno su quanto accaduto in quelle turbolente e insonni notti d’estate. (t.s.)



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