La Nuova Sardegna

Olbia

Ztl e proteste, il legale: «Tutto in regola»

di Tiziana Simula
Ztl e proteste, il legale: «Tutto in regola»

Il parere dell’avvocato Giommaria Uggias sull’applicazione delle sanzioni: la segnaletica rispetta il codice della strada

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OLBIA. Una raffica di multe e rabbia da vendere. L’esercito dei super multati è pronto alla battaglia. Le proteste viaggiano online sulla pagina Facebook “Ricorso ztl Olbia” promossa dal 20enne Luca Pintori e sono stati già avviati i contatti con alcuni legali per verificare la strada dei ricorsi. Due le contestazioni. La prima riguarda la segnaletica: la scritta “Alt, varco attivo” e “Varco non attivo”, dicono i multati, non è chiara. È ingannevole. La seconda, riguarda le multe plurime. Cioè quelle prese nel giro di pochi secondi percorrendo più varchi. Ad ogni varco, una multa.

Ma l’opinione di un legale gela i multati e conforta le scelte del Comune, in linea con il codice della strada.

«È evidente che c’è un problema. Ma non è di legalità – commenta l’avvocato Giommaria Uggias – Esaminando la situazione ritengo che il Comune abbia adottato la segnaletica in maniera corretta. Ha avvisato da tempo i cittadini dell’istituzione della Ztl e, quindi, dal punto di vista legale non ci sono a mio parere rilievi che possono fondare un’azione legale».

La tanto contestata scritta “Varco attivo”- “Varco non attivo”, per quanto possa essere criticabile e ingannevole, è però corretta. «Quella dicitura rispetta il codice della strada. Il Comune lo ha applicata correttamente», dice Uggias.

Poi, c’è la questione delle cosidette “multe plurime”. «Il Comune in regime di autotutela dovrebbe a mio parere annullare le multe per le quali è applicabile il vincolo della continuazione». Cioè chi ha preso più multe entrando e uscendo dalla ztl una volta (in quel caso l’infrazione è commessa in continuazione e, quindi, dev’essere fatta una sola sanzione).

Dal punto di vista formale, dunque, il Comune è in regola. «È chiaro che al di là della regolarità formale – conclude l’avvocato Uggias – è lasciata alla sensibilità dell’amministrazione la possibilità di mettere ancora in atto attività di prevenzione: sistemare, ad esempio, delle transenne o mobilitare la polizia municipale ai varchi in prevenzione anziché in sanzione, magari per un mese, sicuramente aiuterebbe vista la situazione che si è creata. Poi c’è una questione politica. Che è quella dell’opportunità o meno di attivare la Ztl anche d’inverno».

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