Premio di educazione civica, vince un liceale tempiese
TEMPIO. Tra centinaia di studenti è stato scelto proprio lui. Una designazione non casuale, frutto, anzi, di una severa selezione. Si chiama Alessandro Casu, frequenta l’ultimo anno del liceo...
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TEMPIO. Tra centinaia di studenti è stato scelto proprio lui. Una designazione non casuale, frutto, anzi, di una severa selezione. Si chiama Alessandro Casu, frequenta l’ultimo anno del liceo scientifico e nel suo curriculum può scrivere di aver vinto il “Premio di Educazione Civica” che gli darà modo di visitare nei prossimi giorni il Parlamento italiano. Un titolo che certifica in pieno una delle grandi passioni di Alessandro, studente modello che ha un interesse quasi unico per l’attualità e i temi della cittadinanza. È stato scelto tra centinaia di studenti che hanno partecipato alle semifinali delle Olimpiadi della Cultura perché ha dimostrato di conoscere come nessun altro i temi di un questionario che ha sondato in lungo e in largo tutto lo scibile che solo un diciottenne molto preparato (e Alessandro appartiene a questa categoria) può possedere.
La prova: una batteria di quesiti sull’attualità e sui sistemi politici delle principali istituzioni mondiali. Ragionando su date ed eventi, scartando opzioni improponibili e ben soppesando quelle solo plausibili, Alessandro ha battuto la concorrenza. Segreto della performance è anche la sua cultura elastica. «Mi interessano la matematica e la storia, mi piace il rock e amo la cultura inglese. Uno dei miei sogni è lavorare al Cern di Ginevra, ma è tutto da vedere, dato che non ho deciso che cosa fare all’università». Certo è che a Roma, a visitare il Parlamento, andrà dopo la finale di Tolfa. Gli farà compagnia Alessandro Battilocchio, uno dei neoeletti deputati della Camera, ex sindaco di Tolfa ed europarlamentare, Presidente onorario delle "Olimpiadi della Cultura e del Talento”. (g.pu.)
La prova: una batteria di quesiti sull’attualità e sui sistemi politici delle principali istituzioni mondiali. Ragionando su date ed eventi, scartando opzioni improponibili e ben soppesando quelle solo plausibili, Alessandro ha battuto la concorrenza. Segreto della performance è anche la sua cultura elastica. «Mi interessano la matematica e la storia, mi piace il rock e amo la cultura inglese. Uno dei miei sogni è lavorare al Cern di Ginevra, ma è tutto da vedere, dato che non ho deciso che cosa fare all’università». Certo è che a Roma, a visitare il Parlamento, andrà dopo la finale di Tolfa. Gli farà compagnia Alessandro Battilocchio, uno dei neoeletti deputati della Camera, ex sindaco di Tolfa ed europarlamentare, Presidente onorario delle "Olimpiadi della Cultura e del Talento”. (g.pu.)
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