Diversity management, le opportunità
OLBIA. Per Patrizia Desole, un ruolo importante lo hanno avuto anche diverse aziende del territorio (partner del centro) che hanno inserito nel mondo del lavoro tante donne vittime di violenza. «Ma,...
OLBIA. Per Patrizia Desole, un ruolo importante lo hanno avuto anche diverse aziende del territorio (partner del centro antiviolenza) che hanno inserito nel mondo del lavoro tante donne vittime di violenza. «Ma, oggi, si può fare molto di più - dice la presidente di Prospettiva Donna -, perché ci sono gli strumenti e gli aiuti. Un esempio arriva dal Diversity management, che, come ha detto l’assessora regionale al Lavoro Virginia Mura, dà valore alle differenze e all’ottica di genere nell’organizzazione aziendale. La Regione, dunque, anche per contrastare le situazioni discriminatorie e migliorare le condizioni di lavoro, finanzia le imprese per l’adozione di politiche del personale mirate, che tengano conto delle diverse necessità, dei bisogni e delle aspettative di lavoratrici e lavoratori».
Ma secondo Patrizia Desole le azioni forti devono arrivare da tutti i livelli: politici, economici e sociali. «La violenza - aggiunge la presidente di Prospettiva Donna - è un fenomeno complesso e strutturale e non emergenziale, ed è per questo che è necessario anche concretizzare ciò che prevede la Convenzione di Istanbul promuovendo interventi con un approccio di gender mainstreaming. Una strategia politico-sociale volta alla promozione delle pari opportunità».
Non è tutto. «E’ fondamentale - chiude la Desole - rendere operativo il Piano di azione nazionale per prevenire e contrastare la violenza sulle donne, elaborato insieme con i centri antiviolenza». (s.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google