santa teresa
C’è anche una teresina nell’impresa “Cammino 100 torri”
SANTA TERESA. Il “Cammino 100 torri” ha fatto tappa nella frazione di Porto Pozzo e nella torre Longonsardo. C’è anche Patrizia Bertone, operatrice turistica teresina, tra i 15 partecipanti al...
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SANTA TERESA. Il “Cammino 100 torri” ha fatto tappa nella frazione di Porto Pozzo e nella torre Longonsardo. C’è anche Patrizia Bertone, operatrice turistica teresina, tra i 15 partecipanti al progetto organizzato da Nicola Melis, 35 anni, ingegnere edile e presidente dell'associazione omonima. Sono partiti un mese fa da Cagliari dove torneranno il 25 aprile per concludere il percorso di 60 tappe che si snoda lungo 1.284 chilometri. Con loro viaggia la mascotte Blue, uno splendido esemplare di Border collie. Scopo dell'impresa: far conoscere e raccontare le bellezze della Sardegna, promuovendo un turismo attivo ed ecosostenibile. «Non ho mai camminato così tanto, se non in paese per fare commissioni – dice sorridendo Patrizia –. Col “Cammino 100 torri”, invece, ho scoperto la bellezza di questo modo di viaggiare, non finirò mai di ringraziare i promotori e tutti coloro che ci hanno sostenuti durante il nostro percorso». Nicola Melis precisa che il numero effettivo di chi compirà l'intero tragitto è di 15 partecipanti. «Ma ci sono persone che si aggiungono nelle varie tappe – dice –. Gratifica questa grande partecipazione, oggi siamo una trentina». Tra i supporter, nella tappa teresina, la polisportiva “Alessio Mannoni” di Porto Pozzo, che ha rifocillato e ospitato i 15 camminatori nella club house comunale. Qui l'assessore al Turismo, Stefania Taras, ha salutato e omaggiato gli irriducibili partecipanti con una medaglia ricordo sulla quale è impressa la torre spagnola. Il gruppo ha poi raggiunto il paese, è stato accolto dalla locale associazione “Gallura turismo”, partner del progetto che ha messo a disposizione i b&b associati. «L'iniziativa rispecchia la nostra filosofia, motivo per il quale abbiamo subito sostenuto Nicola», commenta Roberto Rossi. Dopo l'immancabile tappa alla torre spagnola, grazie all'ospitalità della Cooltour Gallura, un giro in paese con visite a Capo Testa e Cala Grande. Da escursionista appassionato, Gigi Scarone, presidente di Gallura turismo, sottolinea l’importanza del progetto. «Sono iniziative da sostenere – afferma -, col turismo attivo si dà impulso all'altra stagione, quella che muove flussi di turisti da ogni parte d’Italia, d’Europa e anche oltre». (w.b.)
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