AGGIUS
Musica in chiesa, stasera un concerto di canto georgiano
AGGIUS. Gli antichi canti georgiani animeranno un concerto straordimario in programma alle 18.30 di oggi nella chiesa parrocchiale di Santa Vittoria.Ne saranno interpreti Sandro Natadze (Tblisi...
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AGGIUS. Gli antichi canti georgiani animeranno un concerto straordimario in programma alle 18.30 di oggi nella chiesa parrocchiale di Santa Vittoria.Ne saranno interpreti Sandro Natadze (Tblisi -Georgia), Lloyd O' Hanlon (Melbourne), Zaka Amman (Londra), Giulia Prete (Treviso), Elida Bellon ( Padova) e Renato Morelli (Trento) . Essi formano il " Mravhaizaimer” altrimenti chiamato International Georgian Choir. L'approdo ad Aggius lo si deve a Renato Morelli, cantante e musicologo, che da diverso tempo coltiva rapporti e scambi con i componenti del coro "Galletto di Gallura" di Aggius.
«Si tratta - si legge testualmente nella locandina di presentazione del concerto- di un coro inusuale, i cui componenti provengono da mondi diversi e lontani (Italia, Georgia, Australia, Inghilterra) ma che risultano tuttavia accomunati dalla stessa passione per il canto georgiano. Passione che si è affinata soprattutto dopo un viaggio in Georgia nel 2016 assieme al gruppo australiano "Melbourne Georgian Choir. Il coro propone alcuni canti provenienti da varie regioni della Georgia, a partire ovviamente dagli immancabili "Mravalzhaimer, per arrivare ai vari canti epici, danze e ninne nanne, fino al repertorio natalizio dei suggestivi "alilo" e allo straordinario repertorio sacro-liturgico georgiano». (t.b.)
«Si tratta - si legge testualmente nella locandina di presentazione del concerto- di un coro inusuale, i cui componenti provengono da mondi diversi e lontani (Italia, Georgia, Australia, Inghilterra) ma che risultano tuttavia accomunati dalla stessa passione per il canto georgiano. Passione che si è affinata soprattutto dopo un viaggio in Georgia nel 2016 assieme al gruppo australiano "Melbourne Georgian Choir. Il coro propone alcuni canti provenienti da varie regioni della Georgia, a partire ovviamente dagli immancabili "Mravalzhaimer, per arrivare ai vari canti epici, danze e ninne nanne, fino al repertorio natalizio dei suggestivi "alilo" e allo straordinario repertorio sacro-liturgico georgiano». (t.b.)
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