La Regione assicura: «Presto arriverà il nuovo pediatra»
Ieri il via libera. Addis (Pd): «Ora bisogna accelerare i tempi» Biancareddu aveva sollevato il caso anche nei giorni scorsi
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TEMPIO. E’ in arrivo un pediatra per Tempio. La seria possibilità che, dai prossimi giorni, la città potesse rimanere senza neanche un pediatra di base, dopo l’andata in pensione dell’unico pediatra di libera scelta operante nel comune, pare sia scongiurata. L’ufficio stampa dell’assessorato regionale alla Sanità, infatti, con un comunicato brevissimo, ha fatto sapere che “Il Comitato regionale della pediatria di base ha dato il via libera, in deroga, alla istituzione di un posto di pediatria di base per la sede carente di Tempio».
Il problema era stato più volte sollevato dal capogruppo di Tempio Libera, Antonio Balata e due giorni fa lo stesso sindaco Andrea Biancareddu aveva espresso preoccupazione per la mancanza di risposte da parte della Regione, nonostante avesse chiesto interventi da febbraio.
Adesso è arrivata la risposta. Commentata con favore ed entusiasmo dal segretario del Pd Tempiese Mario Addis. «Una bella notizia per Tempio, per i piccoli pazienti e per tutte le loro famiglie - scrive il segretario Pd -. Gli atti per l’approvazione definitiva ora passano all’assessorato alla Sanità al quale chiediamo di operare con la massima urgenza. L’assenza di un pediatra, in città, dopo l’andata in pensione di una stimata ed apprezzatissima professionista avrebbe arrecato non pochi problemi a tutte le famiglie che si rivolgono quotidianamente ai medici di base infantile». Mario Addis nel suo comunicato ricorda che l’esigenza di un nuovo pediatra si era manifestata già dall’anno passato, ricordando anche «le rassicurazioni del sindaco Biancareddu che, sollecitato da Antonio Balata del gruppo consiliare di Tempio Libera e Democratica, aveva risposto con promesse rimaste tali. come solitamente accade al sindaco. Infatti, l’inadeguatezza delle strutture messe a disposizione dall’amministrazione, non idonee a ospitare un numero nutrito di piccoli pazienti - scrive Mario Addis -, ha costretto il pediatra che si era reso disponibile, a rinunciare a svolgere il proprio servizio in città. Rimane indubbiamente un mistero il perché Biancareddu, in qualità di presidente del distretto Sanitario, non eserciti i suoi poteri e doveri derivanti dal ruolo che ricopre».
Mario Addis dice poi che «la decisione del comitato regionale della pediatria di base. è un piccolo segnale e un riconoscimento sanitario certamente non esaustivo sulle crescenti necessità di tutto il territorio gallurese. Ma anche un segnale nei confronti dell’amministrazione cittadina, distratta da liti interne Sarebbe ora -conclude il segretario Pd - che l’amministrazione fosse più presente negli uffici regionali». (a.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il problema era stato più volte sollevato dal capogruppo di Tempio Libera, Antonio Balata e due giorni fa lo stesso sindaco Andrea Biancareddu aveva espresso preoccupazione per la mancanza di risposte da parte della Regione, nonostante avesse chiesto interventi da febbraio.
Adesso è arrivata la risposta. Commentata con favore ed entusiasmo dal segretario del Pd Tempiese Mario Addis. «Una bella notizia per Tempio, per i piccoli pazienti e per tutte le loro famiglie - scrive il segretario Pd -. Gli atti per l’approvazione definitiva ora passano all’assessorato alla Sanità al quale chiediamo di operare con la massima urgenza. L’assenza di un pediatra, in città, dopo l’andata in pensione di una stimata ed apprezzatissima professionista avrebbe arrecato non pochi problemi a tutte le famiglie che si rivolgono quotidianamente ai medici di base infantile». Mario Addis nel suo comunicato ricorda che l’esigenza di un nuovo pediatra si era manifestata già dall’anno passato, ricordando anche «le rassicurazioni del sindaco Biancareddu che, sollecitato da Antonio Balata del gruppo consiliare di Tempio Libera e Democratica, aveva risposto con promesse rimaste tali. come solitamente accade al sindaco. Infatti, l’inadeguatezza delle strutture messe a disposizione dall’amministrazione, non idonee a ospitare un numero nutrito di piccoli pazienti - scrive Mario Addis -, ha costretto il pediatra che si era reso disponibile, a rinunciare a svolgere il proprio servizio in città. Rimane indubbiamente un mistero il perché Biancareddu, in qualità di presidente del distretto Sanitario, non eserciti i suoi poteri e doveri derivanti dal ruolo che ricopre».
Mario Addis dice poi che «la decisione del comitato regionale della pediatria di base. è un piccolo segnale e un riconoscimento sanitario certamente non esaustivo sulle crescenti necessità di tutto il territorio gallurese. Ma anche un segnale nei confronti dell’amministrazione cittadina, distratta da liti interne Sarebbe ora -conclude il segretario Pd - che l’amministrazione fosse più presente negli uffici regionali». (a.m.)
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