santa teresa
Consiglio disertato ci sono i riti pasquali
SANTA TERESA. I consiglieri di opposizione del gruppo “A cara a ventu” hanno disertato l’ultima seduta del consiglio comunale. «La convocazione ci è arrivata con posta elettronica certificata il...
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SANTA TERESA. I consiglieri di opposizione del gruppo “A cara a ventu” hanno disertato l’ultima seduta del consiglio comunale. «La convocazione ci è arrivata con posta elettronica certificata il giorno precedente: alle 16.40 – spiegano Angela Antona, Nadia Matta, Nino Azara, Marco Bo e Maurizio Muntoni –. Non abbiamo partecipato anche perché la segreteria del Comune ha potuto consegnare materialmente le copie della documentazione degli argomenti all’ordine del giorno solo alle 12 del 29 marzo, cioè il primo giorno di convocazione, riducendo a 4 ore il tempo necessario per analizzarli. È una palese scorrettezza politica, attuata più volte in passato dalla maggioranza». Il Consiglio si è poi riunito in seconda convocazione venerdì. «In concomitanza con l’orario dei riti religiosi pasquali, disattendendo il rispetto delle tradizioni e della cultura del nostro paese – dicono –. Con lettera protocollata, che abbiamo chiesto di allegare al verbale della seduta, abbiamo comunicato al sindaco, a tutti i consiglieri e al segretario generale che non avremo partecipato al Consiglio». All'ordine del giorno: oltre alle imposte Tari, Tasi e Iuc, che restano invariate, anche la modifica e le integrazioni del regolamento sull'imposta comunale sulla pubblicità e le pubbliche affissioni, che dovevano essere approvate entro il 31 marzo e la riapertura dei termini per la presentazione delle richieste di un incentivo comunale alle imprese sotto forma di credito di imposta. (w.b.)
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