la maddalena
Nuova terapia per i lecci malati
Il Parco e il dipartimento di Agraria curano alcuni alberi pilota
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LA MADDALENA. Proseguono le attività di contrasto alle fitopatie dei lecci di Caprera con la somministrazione per via endoterapica (cioè attraverso l’immissione direttamente nel tronco) di sostanze nutritive e di rinforzo del sistema di difesa degli alberi. Così le piante assorbono il 100% della soluzione iniettata, senza impatto ambientale, data l’assenza di dispersione. Le attività sono svolte in un’area sperimentale, seguita dal dipartimento di Agraria dell’università di Sassari con il personale dell’ufficio Ambiente del Parco. I tecnici dell’ente hanno trattato una cinquantina di alberi dell’area pilota praticando nel fusto degli alberi fori profondi 4-5 centimetri. Per avere i risultati bisognerà attendere ancora qualche mese. L’attività prosegue su Budelli. (a.n.)
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