la Regione
Nell’ex tribunale l’Ufficio turistico e la Protezione civile
OLBIA. La Regione apre a Olbia una sede della Protezione civile regionale e l'Ufficio turistico. Grazie a un accordo con l’amministrazione comunale, l'assessorato regionale agli Enti locali, Finanze...
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OLBIA. La Regione apre a Olbia una sede della Protezione civile regionale e l'Ufficio turistico. Grazie a un accordo con l’amministrazione comunale, l'assessorato regionale agli Enti locali, Finanze e Urbanistica, aprirà i due nuove sedi nei locali dell'ex tribunale, in via Venafiorita. Protezione civile e Ufficio turistico occuperanno gran parte del secondo piano dell'edificio, accanto al Dipartimento di giustizia minorile.
Il Comune, proprietario dell'immobile che oggi ospita in parte gli uffici del giudice di pace, si è accordato con l'amministrazione regionale per una concessione gratuita dei locali (in tutto, si tratta di circa 440 metri quadrati), per un periodo di cinque anni. L’accordo tra le parti prevede che tutte i costi di gestione, compresa le manutenzioni ordinarie dell’edificio e degli impianti saranno a carico della Regione. In particolare, per quanto riguarda le utenze relative all'uso dell'energia elettrica e al consumo dell'acqua, le spese saranno inizialmente sostenute dall’amministrazione comunale, per poi essere rimborsate dalla Regione in base alle quote millesimali rispetto all'intero edificio. Vale lo stesso discorso anche per i costi di esercizio relativi ai servizi di manutenzione ordinaria obbligatori degli impianti tecnologici come, per esempio, l'ascensore oppure gli impianti elettrici e antincendio.
Il Comune, proprietario dell'immobile che oggi ospita in parte gli uffici del giudice di pace, si è accordato con l'amministrazione regionale per una concessione gratuita dei locali (in tutto, si tratta di circa 440 metri quadrati), per un periodo di cinque anni. L’accordo tra le parti prevede che tutte i costi di gestione, compresa le manutenzioni ordinarie dell’edificio e degli impianti saranno a carico della Regione. In particolare, per quanto riguarda le utenze relative all'uso dell'energia elettrica e al consumo dell'acqua, le spese saranno inizialmente sostenute dall’amministrazione comunale, per poi essere rimborsate dalla Regione in base alle quote millesimali rispetto all'intero edificio. Vale lo stesso discorso anche per i costi di esercizio relativi ai servizi di manutenzione ordinaria obbligatori degli impianti tecnologici come, per esempio, l'ascensore oppure gli impianti elettrici e antincendio.
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