È il rione delle strade-groviera
Ancora nessun intervento nel quartiere: «Qui niente servizi, siamo abbandonati»
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OLBIA. Non solo oche e galline. Zona Santa Mariedda, che si trova all’interno di un piano di risanamento, deve fare i conti con tanti altri storici problemi. Come per esempio la situazione delle strade, quasi tutte sterrate e piene di buche, e il rischio idrogeologico. Sono anni che si attendono asfalto e illuminazione. «Noi abitiamo da circa 10 anni qui – spiegano Andrea Fiori e Maria Giovanna Dore –. Questo è un quartiere periferico dove mancano ancora diversi servizi primari. La nostra abitazione, per esempio, è stata costruita sopra un canale tombato che ha un suo scolo nel terreno accanto al nostro giardino. Una situazione che durante l’alluvione del 2013 ha causato l’allagamento delle nostre case. Poi era stato scoperto che l’acqua non era potuta defluire liberamente a causa di un restringimento dei tubi di scolo». Una storia uguale a tante altre, in quelle che sono chiamate le «vie dei santi». Gli abitanti del rione di Santa Mariedda, cresciuto disordinato nella periferia nord–ovest della città, si sentono cittadini di serie B. Le strade sono polverose d’estate e fangose d’inverno. I marciapiedi non esistono e i bordi delle strade sono ricoperti di sterpaglie. In alcuni casi è anche difficile orientarsi. Via Santa Chiara, per esempio, è tagliata in due dal rio Gadduresu. Durante l’alluvione del 2015 il Comune aveva demolito un ponticello per scongiurare l’allagamento della zona. Passeranno ancora diversi anni prima di vedere ricongiunti i due tratti di strada. «Quando vengono gli ospiti a casa, li faccio parcheggiare nella zona ancora asfaltata e poi li vado a prendere io con la mia auto – continua Maria Giovanna Dore –. Altrimenti si perdono o rischiano di rompersi l’auto». I cittadini di Santa Mariedda, costretti a protestare quasi una volta al mese per un motivo o per l’altro, da anni attendono un intervento del Comune. «Ogni volta ci dicono che presto asfalteranno le strade – spiega Sergio Boi –. Ma nel frattempo gli anni passano». (d.b.)
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