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Olbia

Regione e Ue a confronto sul comparto della pesca

Regione e Ue a confronto sul comparto della pesca

Domani al museo archeologico il convegno organizzato dall’agenzia Laore Per la prima volta intorno a un tavolo tutti i portatori di interesse della filiera

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OLBIA. Anche la mitilicoltura di Olbia in primo piano al convegno sullo stato di salute e sulle prospettive della filiera della pesca in Sardegna, in programma domani, dalle 9.30 nella sala convegni del museo archeologico di Olbia, al Molo Brin. L’appuntamento è organizzato dall’agenzia Laore Sardegna in collaborazione con i Flag Sardegna e con il supporto dell’Ama (Associazione mediterranea acquacoltori), dell’Api (Associazione piscicoltori italiani) e del comune di Olbia.

Si parlerà soprattutto delle politiche regionali e comunitarie a sostegno della filiera ittica e sono previsti gli interventi di Renata Briano, vice presidente della Commissione pesca del Parlamento europeo, e di Pier Luigi Caria, assessore regionale dell’Agricoltura. I lavori del convegno saranno aperti dal sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, e saranno presentati da Maria Ibba, direttrice di Laore Sardegna, e Benedetto Sechi, presidente del Flag Nord Sardegna. Il dibattito sarà coordinato da Marco Bittau, giornalista della Nuova Sardegna. In pratica, saranno presenti intorno allo stesso tavolo – e si tratta della prima volta – tutti gli attori e portatori di interesse della filiera della pesca, cioè un’occasione unica per verificare lo stato di salute del comparto e per accendere i riflettori su problemi, lacune e carenze.

Parte rilevante della filiera ittica sono le cozze di Olbia e l’acquacoltura in genere. Ne parlerà Mauro Monaco, rappresentante del Flag Nord Sardegna ma, soprattutto, presidente del Consorzio dei mitilicoltori di Olbia.

Il convegno sarà preceduto oggi da un incontro istituzionale con il presidente della Regione Francesco Pigliaru, e l’assessore Caria, al quale prenderanno parte la stessa europarlamentare Renata Briano e i rappresentanti dei Flag, di Ama e di Api e Laore Sardegna, cioè i soggetti che da alcuni anni sono attivi e operano nell’ambito della programmazione europea, in raccordo con la Regione Sardegna.

L’obiettivo del convegno è fare un analisi del settore e delle sue prospettive future per favorire l'incontro tra i portatori di interesse, al fine di valutare insieme le criticità e le potenzialità della filiera ittica, per valorizzare le produzioni sarde di qualità, legarle saldamente al territorio e garantirne il giusto riconoscimento economico.

Durante la giornata sono previste due sessioni di lavoro, una plenaria al mattino e una costituita da tavoli tecnici nel pomeriggio. Nella sessione plenaria saranno affrontati i principali temi di interesse del comparto, dalla pesca marittima e lagunare all’acquacoltura, dal quadro economico della pesca e dell’acquacoltura in Sardegna alle opportunità di sviluppo offerte dalla trasformazione dei prodotti ittici. E ancora, la molluschicoltura italiana nel panorama europeo e del bacino del Mediterraneo, la piscicoltura in Italia e le sue prospettive, le relazioni tra portualità e acquacoltura in Sardegna. In conclusione, le strategie per la pesca e acquacoltura in Sardegna e in Europa. Nella sessione tecnica pomeridiana verranno approfonditi sviluppo, criticità e potenzialità della molluschicoltura, della piscicoltura e della pesca marittima e lagunare.

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