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Olbia

Complanari, al via i primi lavori

Complanari, al via i primi lavori

La prossima settimana sarà asfaltata una strada secondaria della Olbia–Sassari

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OLBIA. Qualcosa si muove nelle campagne tra Olbia e Enas. Presto partirà un intervento di bitumazione di una strada complanare della Olbia–Sassari, all’altezza del lotto 8. Come annunciato a febbraio da alcuni rappresentanti delle istituzioni, sarà asfaltato un tratto di circa 250 metri. Un lavoro che costerà circa 200mila euro, provenienti da fondi regionali e che rientrano nel progetto della nuova quattro corsie portato avanti dall’Anas. Per questo il comandante della polizia locale di Olbia Giovanni Mannoni ha firmato una ordinanza tramite la quale sarà regolamentato il traffico nella zona dal 16 al 22 aprile. I lavori sono stati affidati alla AT & T srl Costruzioni generali. Una prima buona notizia per gli abitanti della zona, anche se in realtà da queste parti si attendono interventi molto più importanti. I residenti di Su Trambuccone, Sa Corroncedda e Lattalai, infatti, da anni vivono in una sorta di maxi trappola. Le strade complanari da Olbia a Enas oggi sono delle pericolose mulattiere, polverose e piene di buche. Inoltre sulla nuova quattro corsie, sempre da Olbia a Enas, non è stato previsto neanche uno svincolo per le campagne. Lo scorso luglio, dopo anni di manifestazioni, era comunque arrivato il via libera da parte del comitato interministeriale, che aveva autorizzato la Regione a spendere 10 milioni di euro per asfaltare una quindicina di chilometri di complanari e per ricostruire il ponte sul fiume Enas, al posto di quello distrutto dall’alluvione del 2013. Il problema, però, è che poi è entrata in gioco la burocrazia. Il verbale della riunione del comitato interministeriale è stato trasmesso alla Regione soltanto a gennaio. E a sua volta la Regione ha girato tutto all’Anas a febbraio. Durante una manifestazione che si era svolta quasi due mesi fa, organizzata dal Comitato per le complanari, il sindaco Settimo Nizzi aveva spiegato che le ruspe, per quanto riguarda il progetto da 10 milioni, non saranno messe in moto prima di un anno.

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