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Olbia

MusMat, nuovi lavori alla casa della musica Cocciu: aprirà presto

di Dario Budroni
MusMat, nuovi lavori alla casa della musica Cocciu: aprirà presto

Mancano alcuni impianti e i raccordi con i marciapiedi Gli interventi saranno a costo zero per l’amministrazione

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OLBIA. Ormai sono spariti anche operai, transenne e impalcature. L’ex mattatoio ha definitivamente cambiato pelle. Il grosso dei lavori è terminato da un pezzo, tanto che il Comune contava di tagliare il nastro già a Natale. Nel frattempo, però, è venuta fuori la necessità di mettere in campo ulteriori interventi per garantire il perfetto funzionamento di una struttura che si candida a diventare una casa della musica, con il nome di MusMat. È tutto scritto in una delibera di giunta proposta dall’assessore all’Urbanistica Angelo Cocciu. «Dopo alcune verifiche ci siamo resi conto che mancavano ancora dei piccoli interventi – spiega Cocciu –. Lavori che però non potevano essere previsti al momento del progetto originario. Comunque stiamo parlando di una operazione molto veloce. L’ex mattatoio sarà inaugurato molto presto».

La situazione. Il vecchio mattatoio di via Roma, che era abbandonato dagli anni Ottanta, è stato rimesso a nuovo nell’ambito di un intervento di restauro conservativo, a costo zero per il Comune, portato avanti dalla società Acquaviva, subentrata alla For You srl, in cambio di uno scomputo sugli oneri di urbanizzazione di una lottizzazione in zona aeroporto, dove è sorto il polo commerciale che sarà inaugurato a giugno. La stessa società Acquaviva, sempre per via degli oneri di urbanizzazione, realizzerà anche un parco urbano nei pressi del nuovo polo nato vicino al Costa Smeralda. «E visto che le risorse rimangono sempre le stesse, abbiamo pensato di limare leggermente il progetto del parco urbano e di investire maggiori risorse nel mattatoio – spiega l’assessore Angelo Cocciu –. L’area verde in zona aeroporto sarà vasta e ben attrezzata. Quindi abbiamo chiesto di eliminare alcune tipologie di piante e di eliminare alcuni percorsi pedonali per risparmiare dei soldi da destinare al MusMat». Nell’area esterna dell’ex mattatoio, dunque, sarà realizzato un piccolo giardino, con un impianto di illuminazione. Inoltre saranno creati dei raccordi con il marciapiede di via Roma, dei nuovi cordoli per proteggere le pompe di calore, delle ringhiere e alcuni impianti da installare nei bagni interni e in altre aree della struttura.

La casa della musica. L’amministrazione Giovannelli, che nel 2014 aveva trovato la soluzione dello scomputo sugli oneri di urbanizzazione, aveva deciso di trasformare l’ex mattatoio in un centro culturale. Poi la palla è passata all’amministrazione Nizzi, che ha deciso di creare una casa della musica, con il nome di MusMat. Nella struttura saranno ospitate la Scuola civica di musica e la storica banda Felicino Mibelli. Inoltre sono previste le collaborazioni con le scuole a indirizzo musicale, a cominciare dal liceo artistico De André. E se l’operazione di restyling è stata eseguita dalla società Acquaviva, il MusMat sarà arredato con una parte dei 15 milioni di euro provenienti dal progetto Iti. L’ex mattatoio è infatti compreso nel progetto di riqualificazione urbana e sociale che interesserà la sponda sud del golfo, dalla zona di Mogadiscio fino al Michelucci.

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