Ritorna il bus e ok alle auto per gli hotel
di Serena Lullia
Il sindaco Nizzi accoglie le richieste di albergatori e commercianti: «Dialogo ritrovato». Ma zero concessioni sulle multe
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OLBIA. Il dialogo apre un varco nella Ztl. La zona a traffico limitato diventa un po’ meno demoniaca e un pochino più umana. Il Comune ammorbidisce la sua idea di Ztl al centro storico dopo il confronto con commercianti e albergatori. Il sindaco Settimo Nizzi accoglie alcune richieste delle categorie. Primo cittadino e imprenditori dell’accoglienza si incontrano a metà strada. Il dialogo riporta la linea 10 dell’autobus dall’aeroporto al centro anche nel pomeriggio. Dalle 17 alla mezzanotte. Ma a partire da maggio. E autorizza il passaggio nella Ztl dei turisti che devono raggiungere gli alberghi del centro in auto. Nessun passo indietro invece sulle multe. Su quel punto il sindaco Nizzi non cede di un solo centimetro. «Chi ha preso le multe le deve pagare. Per le altre richieste abbiamo avviato un dialogo costruttivo con la categoria degli albergatori – afferma il primo cittadino –. Mi fa piacere questa rinverdita fiducia nei confronti dell’amministrazione».
Ben tornata linea 10. La nascita della Ztl aveva condannato a morte il bus serale dell’Aspo che fa la spola dall’aeroporto al centro. Albergatori e commercianti avevano più volte ribadito l’importanza di un mezzo che trasportasse i vacanzieri direttamente nel cuore della città. «Non appena finirà Olbia in Fiore – prende l’impegno Nizzi –, quindi ai primi di maggio, la linea 10 dalle 17 alla mezzanotte sarà di nuovo operativa».
Auto per gli hotel. Tra i multati della Ztl ci sono centinaia di vacanzieri entrati in auto nel cuore blindato della città. Una sanzione quasi obbligatoria per chi arriva da fuori e cerca di raggiungere il parcheggio degli alberghi con le macchine. Anche in questo caso Nizzi ha ammorbidito la sua posizione. «Saranno autorizzati a passare – spiega il sindaco –. Coloro che devono raggiungere gli hotel con le loro auto dovranno comunicare all’albergo il numero di targa e dovranno dimostrare di avere una prenotazione per tal giorno. Potranno arrivare fino ai parcheggi degli hotel in macchina ma passando dalle strade laterali. Corso Umberto resta off limits».
Multe da pagare. A chi sperava in un ammorbidimento della linea dura sul pagamento delle multe resterà deluso. «Chi le ha prese le dovrà pagare», ribadisce il suo granitico pensiero il sindaco.
Dialogo. Il presidente regionale di Federalberghi, Paolo Manca, sottolinea i buoni risultati arrivati dal confronto. «Era importante riaprire il canale di comunicazione col Comune – afferma –. Da entrambe le parti c’è stata la volontà di tracciare una linea e lasciarsi le contrapposizioni alle spalle. Il nostro obiettivo comune deve essere migliorare la destinazione turistica. L’amministrazione può anche pensare di poter fare a meno degli operatori ma non è la strada giusta. Siamo un valore aggiunto. Facciamo un lavoro sul territorio che per quanto presente un ente locale non può fare. Il sindaco Nizzi ci ha detto a chiarissime lettere che è lui il nostro referente e che tutte le nostre richieste devono essere inviate al capofamiglia, che è lui. Noi apriremo un canale di comunicazione diretto e in questa direzione intendiamo muoverci per il futuro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Ben tornata linea 10. La nascita della Ztl aveva condannato a morte il bus serale dell’Aspo che fa la spola dall’aeroporto al centro. Albergatori e commercianti avevano più volte ribadito l’importanza di un mezzo che trasportasse i vacanzieri direttamente nel cuore della città. «Non appena finirà Olbia in Fiore – prende l’impegno Nizzi –, quindi ai primi di maggio, la linea 10 dalle 17 alla mezzanotte sarà di nuovo operativa».
Auto per gli hotel. Tra i multati della Ztl ci sono centinaia di vacanzieri entrati in auto nel cuore blindato della città. Una sanzione quasi obbligatoria per chi arriva da fuori e cerca di raggiungere il parcheggio degli alberghi con le macchine. Anche in questo caso Nizzi ha ammorbidito la sua posizione. «Saranno autorizzati a passare – spiega il sindaco –. Coloro che devono raggiungere gli hotel con le loro auto dovranno comunicare all’albergo il numero di targa e dovranno dimostrare di avere una prenotazione per tal giorno. Potranno arrivare fino ai parcheggi degli hotel in macchina ma passando dalle strade laterali. Corso Umberto resta off limits».
Multe da pagare. A chi sperava in un ammorbidimento della linea dura sul pagamento delle multe resterà deluso. «Chi le ha prese le dovrà pagare», ribadisce il suo granitico pensiero il sindaco.
Dialogo. Il presidente regionale di Federalberghi, Paolo Manca, sottolinea i buoni risultati arrivati dal confronto. «Era importante riaprire il canale di comunicazione col Comune – afferma –. Da entrambe le parti c’è stata la volontà di tracciare una linea e lasciarsi le contrapposizioni alle spalle. Il nostro obiettivo comune deve essere migliorare la destinazione turistica. L’amministrazione può anche pensare di poter fare a meno degli operatori ma non è la strada giusta. Siamo un valore aggiunto. Facciamo un lavoro sul territorio che per quanto presente un ente locale non può fare. Il sindaco Nizzi ci ha detto a chiarissime lettere che è lui il nostro referente e che tutte le nostre richieste devono essere inviate al capofamiglia, che è lui. Noi apriremo un canale di comunicazione diretto e in questa direzione intendiamo muoverci per il futuro».
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