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Olbia

Crociere, si parte: prove generali nel centro storico

Crociere, si parte: prove generali nel centro storico

È la Balmoral la prima nave arrivata all’Isola Bianca A bordo 1.700 turisti (quasi tutti inglesi) più l’equipaggio 

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OLBIA. La stagione crocieristica 2018 a Olbia è iniziata ufficialmente ieri mattina con l’arrivo, alle 7 in punto all’Isola Bianca, della Balmoral, proveniente da Ajaccio, in Corsica È la prima delle 80 navi previste (sino a oggi, ma l’elenco è aggiornabile) dal piano accosti programmato dall’Autorità di sistema portuale sino al prossimo mese di novembre. La nave, armata dalla compagnia inglese Fred Olsen cruise line, ha trasportato in città circa 1700 passeggeri, prevalentemente inglesi, più l’equipaggio. La Balmoral alle 17.30 è ripartita per Palermo. La Costa Smeralda, La Maddalena, Cannigione, i siti archeologici di Coddu Ecchiu e della Prisgiona sono state le mete escursionistiche privilegiate, mentre la restante parte dei crocieristi ha preferito trascorre qualche ora di shopping e visite al centro di Olbia, dove ha trovato una macchina dell’accoglienza magari non ancora perfettamente a regime però già avviata. Molti negozi già aperti con orario continuato e quasi tutti i locali disponibili anche per colazioni, aperitvi e pasti veloci, l’ideale per i crocieristi.

Con la Balmoral a Olbia, la Clio, sempre ieri ma di sera a Oristano, e poi Cagliari, la stagione crocieristica di fatto entra nel vivo in tutti gli scali della Sardegna, ma con evidenti e positivi riflessi d’interesse anche nelle zone dell’interno meta di escursioni guidate (Nuraghe Losa, Santa Sabina, ma anche Mamoiada e Orgosolo). Escursioni prettamente culturali, alla scoperta della Sardegna più recondita, perfettamente in linea con la filosofia della compagnia crocieristica americana, da sessant’anni promotrice di viaggi esplorativi ed educativi per i passeggeri, ma anche con quella dell’Autorità di sistema portuale, i cui obiettivi sono quelli di ampliare il mercato su tutti i versanti isolani e di generare maggiori ricadute economiche e occupazionali anche sui territori non necessariamente collegati ai porti.

Saranno circa 250 gli scali previsti nei cinque porti di Cagliari, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci e Oristano, per un totale di circa 600 mila i passeggeri stimati. Numeri che cresceranno nei prossimi mesi con le nuove prenotazioni che arriveranno per effetto delle strategie promozionali messe in campo nelle fiere di settore (a cominciare dal Sea trade di Miami beach) e nel corso dei numerosi incontri internazionali con i manager delle grandi compagnie crocieristiche.

«Con i primi scali ad Olbia e Oristano entriamo finalmente nel vivo della stagione crocieristica 2018 – ha spiegato Massimo Deiana, presidente dell’Autorità di sistema portuale della Sardegna, che proprio l’altro ieri era a Olbia – sarà sicuramente un anno positivo per i traffici, in linea con l’andamento generale Mediterraneo, ma anche un primo test per la nostra Authority il cui coordinamento unico valorizzerà a pieno ciascun porto e saprà, grazie alle esperienze passate e alle professionalità presenti in ciascun scalo, accogliere e coccolare questo tipo di mercato che molto ha ancora da offrire alla nostra isola».

I prossimi appuntamenti con le navi da crociera all’Isola Bianca saranno il 28 e il 30 aprile, rispettivamente con la nave Aida Stella proveniente da Palma di Maiorca, e con la Aida Auda proveniente invece da Ajaccio in Corsica.(m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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