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Il pellegrinaggio dei fedeli nel santuario di San Paolo

Il pellegrinaggio dei fedeli nel santuario di San Paolo

MONTI. Il culto per San Paolo primo eremita, che si professa nel trecentesco santuario campestre nel territorio di Monti, ancora una volta, ha raccolto la devozione di centinaia di accoliti fra fede,...

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MONTI. Il culto per San Paolo primo eremita, che si professa nel trecentesco santuario campestre nel territorio di Monti, ancora una volta, ha raccolto la devozione di centinaia di accoliti fra fede, tradizione e turismo religioso. Nei giorni scorsi si sono susseguite visite di pellegrini provenienti da Monti, Cagliari e Budoni. La prima giornata ha visto protagonista la comunità parrocchiale di Monti, guidata da don Pierluigi Sini, nel rinnovare l'antica usanza nel trascorrere nel santuario la giornata di Pasquetta, abbinando il sacro, intervenendo alle messe, al sociale, consumando il classico spuntino. Infine, a tarda sera, trasferendo il simulacro del santo in paese. La seconda giornata, il sabato successivo, riguarda il turismo religioso. Ha visto la presenza di un gruppo di pellegrini cagliaritani, una ventina, che fanno parte della grande famiglia dei "Camminantes" che girano la Sardegna a piedi lungo "Le vie dei santuari" per valorizzare gli aspetti spirituali dei pellegrinaggi, attraverso gli antichi percorsi della tradizione isolana, giungere, provenienti da Sant'Elia di Padru, al santuario di San Paolo, proprio dove avevano concluso, lo scorso anno, il loro cammino, percorrendo appunto antichi tratturi, per riprendere i "Novenari". Visto che il simulacro era stato portato in pellegrinaggio a Monti, hanno proseguito a piedi sino al paese, per raccogliersi in preghiera nella chiesa parrocchiale. I “Camminantes”, trascorsa la notte a Monti nelle strutture ricettive, domenica mattina, sono ripartiti a piedi, alla volta di Calangianus, seguendo un vecchio sentiero. L'iniziativa, ancora una volta, conferma che il santuario montino occupa di diritto un posto fra i cammini religiosi dell'Isola. La domenica successiva,infine, come vuole l'usanza, la comunità parrocchiale montina, con don Pigi, ha riportato, nel suo romitaggio, il simulacro di san Paolo, ad attenderli un folto gruppo di pellegrini di Budoni accompagnati dal parroco don Antonello Corrias, comunità legata da profonda devozione verso il santo egizio. (g.m.)

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