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La Maddalena, in 19 giornate abbattuti 182 cinghiali

LA MADDALENA. Dopo aver acquisito le necessarie autorizzazioni regionali e dell’istituto superiore per la protezione ambientale, anche nel 2018 il Parco ha avviato le attività di eradicazione di...

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LA MADDALENA. Dopo aver acquisito le necessarie autorizzazioni regionali e dell’istituto superiore per la protezione ambientale, anche nel 2018 il Parco ha avviato le attività di eradicazione di ibridi di cinghiale-maiale mediante abbattimenti con la collaborazione dei selecontrollori abilitati. In 19 giornate di attività (periodo 21 febbraio-10 aprile 2018) sono stati abbattuti n.182 esemplari di ibrido di cinghiale, di cui 97 sull’isola di La Maddalena (47 di sesso maschile e 50 di sesso femminile con 50 feti) e 85 sull’isola di Caprera (45 di sesso maschile e 40 di sesso femminile con 45 feti). Come è noto la specie è una seria criticità per la biodiversità del Parco e comporta danni di habitat protetti. Non da sottovalutare è anche la presenza di zecche, specialmente nelle aree di Caprera, ricollegabili ai cinghiali.

Le attività di abbattimento, svolte ai sensi delle “Linee Guida per la cattura e l’abbattimento selettivo della popolazione degli ibridi di cinghialexmaiale”, si sono svolte in coordinamento con il personale del parco, il corpo forestale di vigilanza ambientale, la compagnia Barracellare di La Maddalena, i carabinieri forestali. Le schede di abbattimento saranno valorizzate dall’università di Sassari al fine della predisposizione del piano operativo triennale degli abbattimenti della fauna selvatica. (a.n.)

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