La Nuova Sardegna

Olbia

direzione distrettuale antimafia  

Traffico di droga dall’Albania il processo slitta a novembre

OLBIA. È slittato al 21 novembre per un’errata notifica di avviso di conclusione indagini di un imputato, Simone Canu, di Olbia, il processo a carico di sei persone, tra le quali il consigliere...

1 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. È slittato al 21 novembre per un’errata notifica di avviso di conclusione indagini di un imputato, Simone Canu, di Olbia, il processo a carico di sei persone, tra le quali il consigliere regionale dell’Uds ed ex sindaco di Buddusò Giovanni Satta. I sei, insieme ad altri imputati, già giudicati con riti alternativi, erano finiti nel mirino della Dda di Cagliari che nel 2014 sgominò una presunta banda di trafficanti internazionali di droga composta da sardi e albanesi (22 gli arresti).

Nel dicembre scorso, il gup del tribunale di Cagliari Lucia Perra, accogliendo le richieste del pm della Direzione distrettuale antimafia, Rossana Allieri, aveva rinviato a giudizio con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti i sei imputati che avevano scelto di andare a dibattimento. Saranno giudicati dal tribunale di Tempio in composizione collegiale, Antonio Satta, difeso dagli avvocati Angelo Merlini e Marco Errico, Simone Canu, di Olbia, difeso anche lui da Merlini, Giovanni Battista Pira, di Orune, Nicola Salvatore Pinna, di Sassari, Gino Mureddu, di Olbia e il rumeno Alexandru Dughila, difeso dall’avvocato Giommaria Uggias. Gli atti relativi a Canu sono stati nuovamente trasmessi al gup del tribunale di Cagliari. (t.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative