La Cgil: «Posti letto nella sanità pubblica»
Sulla sanità gallurese la Cgil porta avanti una rivendicazione tutta sua. Va bene il Mater Olbia, struttura di eccellenza attesa da tempo nel nord Sardegna. Ma da tre anni, in attesa dell’apertura...
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Sulla sanità gallurese la Cgil porta avanti una rivendicazione tutta sua. Va bene il Mater Olbia, struttura di eccellenza attesa da tempo nel nord Sardegna. Ma da tre anni, in attesa dell’apertura ancora tutta virtuale dell’ospedale, i posti letto sono rimasti gli stessi. Cioè troppo pochi. «Per superare il gap tra la percentuale dei posti letto stabilita a livello nazionale e le esigenze del territorio sono stati concessi dei numeri in vista dell’apertura del Mater. Che però ancora non c’è stata. Dopo tre anni ci ritroviamo ancora ben al di sotto delle necessità del territorio – spiegano dalla Cgil Gallura –. Secondo noi bisogna ricominciare la mobilitazione in favore della salute pubblica e portare quei posti letto a casa, al di là del Mater Olbia». Una posizione molto netta che chiede più investimenti nella sanità pubblica e non in quella privata. Un settore con evidenti carenze come testimoniano i numeri della cronica mancanza di personale, medici, infermieri, tecnici di radiologia e Oss, denunciata sempre più spesso di sindacati. Numeri che determinano disagi per i pazienti e un inevitabile abbassamento della qualità dei servizi offerti.
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