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Olbia

Mater, vertice tra Regione e Tag Pronta la delibera da 30 milioni

di Serena Lullia
Mater, vertice tra Regione e Tag Pronta la delibera da 30 milioni

Il via libera previsto in settimana, ma restano i dubbi sull’apertura dell’ospedale per la metà di giugno Nell’incontro, impegno cagliaritano per la provincia del nord est. Di Lorenzo: «Autonomia necessaria»

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OLBIA. Rassicurante ma non troppo. La Regione spazza via solo parte delle preoccupazioni degli ultimi giorni sul Mater Olbia. Quelle di sua competenza. La prossima settimana approverà la delibera che stanzia 30 milioni di euro in favore dell’ospedale del Qatar. Nessuna certezza invece sull’apertura della struttura sanitaria a metà giugno. Ufficialmente la data annunciata dall’ambasciatore qatarino resta però l’unica in agenda. È quanto emerso nel faccia a faccia tra l’assessore regionale Pier Luigi Caria, i consiglieri regionali galluresi Giuseppe Fasolino, Giuseppe Meloni, Giovanni Satta e il Tavolo delle associazioni.

Mater Olbia. La delibera che sblocca i 30 milioni di euro per il Mater è pronta. La Regione garantisce che la approverà in settimana. «L’assessore Caria ci ha rassicurati sulla volontà della giunta Pigliaru di seguire questa strada – spiega Luisa Di Lorenzo, coordinatrice del Tag –. E che tutto quanto è di loro competenza per sbloccare l’apertura è stato fatto». Come dire. Se il Mater Olbia non aprirà a metà giugno si cerchino le responsabilità altrove. In casa Qatar ad esempio. Anche l’accreditamento della struttura viene valutato dalla Regione un finto problema. Viene concesso dopo l’apertura della struttura. «Le nostre perplessità ovviamente restano – afferma Di Lorenzo –. Il Consiglio comunale annunciato e mai convocato senza spiegazione. Le rassicurazioni a metà della Regione ci inducono a non abbassare la guardia. E a pensare che serve più chiarezza».

La nuova provincia. Nel faccia a faccia con i rappresentanti regionali si è parlato anche di nuova provincia Gallura. Uno dei temi su cui il Tag chiede alla Regione il massimo impegno prima della fine della legislatura. Insieme a legge urbanistica, strada Olbia-Palau e Olbia-Tempio. Il tavolo delle associazioni sostiene la necessità dell’autonomia del territorio. «Ci è stato detto che c’è una volontà trasversale in Consiglio per sostenere la nascita della provincia del nord est – spiega Di Lorenzo –. Dopo la nascita di quella del sud sembra che l’avversione si sia stemperata. Di certo i numeri di questo territorio rendono evidente la necessità di una autonomia amministrativa. A oggi esiste un vuoto politico intermedio che fa paura. Lo dimostra il ruolo di interlocutore che ha assunto il tavolo delle associazioni. Ma la differenza tra noi e la provincia è che noi non prendiamo decisioni, possiamo solo fare proposte».

Air Italy. Un passaggio rapido nel vertice regionale è stato fatto anche sul futuro della compagnia Air Italy. In particolare sulla preoccupazione per un possibile trasferimento del personale da Olbia a Milano. «A nostro avviso è tutt’altro che rassicurante lo spostamento del tema dal tavolo regionale a quello nazionale – conclude la coordinatrice Di Lorenzo –. Secondo noi non rafforza ma indebolisce la rivendicazione di mantenere il personale qui a Olbia».



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