Lezione di legalità con il procuratore Greco
La Maddalena, il magistrato del pool di Mani pulite ha incontrato gli studenti del nautico Garibaldi
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LA MADDALENA. Una lezione di legalità di altissimo livello. Una grande opportunità per gli studenti dell’istituto nautico isolano aver potuto ascoltare e dialogare con il magistrato Francesco Greco, procuratore capo di Milano dal 30 maggio 2016, componente del pool Mani pulite, già procuratore aggiunto, coordinatore del pool sui reati finanziari, titolare tra le tante delle inchieste sul crac Parmalat e sulle scalate bancarie.
A introdurre il magistrato è stato il sindaco Luca Montella, accompagnato dall’assessore Maria Pia Zonca. Da parte di entrambi un grande ringraziamento a Greco per la grande considerazione riservata agli studenti del nautico. Presenti la professoressa Rossana Carcassi e i docenti di diritto. Greco, innamorato dell’isola dal 1969, ha spiegato prima di tutto come funziona la procura di Milano, in che cosa consiste il suo lavoro, le attività che vengono portate avanti e in particolare si è soffermato sui reati informatici. Greco proprio all’inizio di quest’anno ha completato una importante ristrutturazione dell’ufficio della Procura di Milano suddividendola in otto pool specializzati: corruzione, finanza internazionale, bancarotte, truffe informatiche, stupri e stalking, salute e lavoro, rapine e omici, antimafia. «Bisogna stare attenti a come i utilizza la rete – ha detto il magistrato alla platea di studenti – . I reati informatici sono molto pericolosi, soprattutto per i giovani che ci rimangono intrappolati senza nemmeno accorgersene». Il magistrato ha illustrato anche altre fattispecie di reati,da quelli bancari a quelli economici fino a quelli contro l’ambiente. Ha poi risposto a tutte le domande degli studenti. Un faccia a faccia appassionato e appassionante, un incontro con un rappresentante dello Stato di così alto livello al quale i ragazzi potranno essere orgogliosi di aver assistito.
A introdurre il magistrato è stato il sindaco Luca Montella, accompagnato dall’assessore Maria Pia Zonca. Da parte di entrambi un grande ringraziamento a Greco per la grande considerazione riservata agli studenti del nautico. Presenti la professoressa Rossana Carcassi e i docenti di diritto. Greco, innamorato dell’isola dal 1969, ha spiegato prima di tutto come funziona la procura di Milano, in che cosa consiste il suo lavoro, le attività che vengono portate avanti e in particolare si è soffermato sui reati informatici. Greco proprio all’inizio di quest’anno ha completato una importante ristrutturazione dell’ufficio della Procura di Milano suddividendola in otto pool specializzati: corruzione, finanza internazionale, bancarotte, truffe informatiche, stupri e stalking, salute e lavoro, rapine e omici, antimafia. «Bisogna stare attenti a come i utilizza la rete – ha detto il magistrato alla platea di studenti – . I reati informatici sono molto pericolosi, soprattutto per i giovani che ci rimangono intrappolati senza nemmeno accorgersene». Il magistrato ha illustrato anche altre fattispecie di reati,da quelli bancari a quelli economici fino a quelli contro l’ambiente. Ha poi risposto a tutte le domande degli studenti. Un faccia a faccia appassionato e appassionante, un incontro con un rappresentante dello Stato di così alto livello al quale i ragazzi potranno essere orgogliosi di aver assistito.
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