Insorge il gruppo Mamme di Gallura: situazione assurda
Fra le tantissime voci di protesta che dalla scorsa settimana si stanno levando contro la chiusura di ginecologia c’è anche quella del “Gruppo Mamme di Gallura”. “Noi Mamme di Gallura - scrive il...
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Fra le tantissime voci di protesta che dalla scorsa settimana si stanno levando contro la chiusura di ginecologia c’è anche quella del “Gruppo Mamme di Gallura”. “Noi Mamme di Gallura - scrive il gruppo in un comunicato -, siamo estranee a ogni logica politica della giunta regionale. Non ci importa sapere chi è colpevole o meno. Ci sta a cuore invece che il servizio venga ripristinato immediatamente. In un’altra qualunque azienda privata gli autori ed i responsabili di un disastro simile a quello che si sta verificando al “Dettori”, sarebbero stati immediatamente licenziati e buttati per strada. Alla Regione, invece, tutto viene accettato remissivamente e, con estrema disinvoltura, la giunta attua tagli e rimozioni a discapito degli essenziali livelli di assistenza. I pazienti subiscono situazioni paradossali. La gravidanza, la prevenzione, le terapie, diventano privilegio di pochi e i reparti avviati alla chiusura. Chiediamo il ripristino immediato del reparto di ginecologia e ostetricia ed il risanamento della situazione in Medicina e chirurgia. Non tocca a noi pagare l'incapacità fisiologica di tutti gli esecutivi regionali nel gestire il denaro pubblico e la sanità». (a.m.)
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