rissa tra albanesi
Tentato omicidio due scarcerazioni
OLBIA. Sono stati scarcerati i due fratelli albanesi Ilir Gjoka, 34 anni, e Izmir Gjoka, 30 anni, arrestati per la rissa avvenuta a fine febbraio all’esterno di un bar, in via Vittorio Veneto. Per...
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OLBIA. Sono stati scarcerati i due fratelli albanesi Ilir Gjoka, 34 anni, e Izmir Gjoka, 30 anni, arrestati per la rissa avvenuta a fine febbraio all’esterno di un bar, in via Vittorio Veneto. Per quel fatto, definito dagli investigatori un regolamento di conti tra due bande di albanesi, erano finiti in carcere in cinque. L’accusa per tutti è di rissa pluriaggravata, lesioni personali e porto di armi improprie. Ai fratelli Gjoka, difesi dagli avvocati Giovanna Porcu, e Franco Fara, era stato contestato anche il tentato omicidio nei confronti di Dashmir Hoxha, 43 anni, difeso dagli avvocati Nicola Di Benedetto e Jacopo Merlini, il quale era finito in Rianimazione dopo essere stato colpito alla testa con un giratubi in ferro. Gli altri coinvolti sono Daylan Ruci, 37 anni, ed Eduard Zefi, 33 anni, assistiti da Antonella Tuvone e Antonella Mela.
I difensori dei fratelli Gjoka hanno presentato ricorso al tribunale del Riesame contro la misura, sostenendo di essere loro le vittime dell’aggressione e di non appartenere a nessuna banda. Le argomentazioni della difesa hanno convinto i giudici del Riesame. Che al termine della discussione hanno rimesso in libertà i due fratelli albanesi. (t.s.)
I difensori dei fratelli Gjoka hanno presentato ricorso al tribunale del Riesame contro la misura, sostenendo di essere loro le vittime dell’aggressione e di non appartenere a nessuna banda. Le argomentazioni della difesa hanno convinto i giudici del Riesame. Che al termine della discussione hanno rimesso in libertà i due fratelli albanesi. (t.s.)
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