la riqualificazione
L’acquedotto diventa un giardino
Cambia volto anche il centro umanitario. Oggi al via «Olbia in fiore»
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OLBIA. Sembrava un cumulo di calcinacci e adesso sembra un sito archeologico. Il tratto di acquedotto romano compreso tra via Canova e viale Aldo Moro è stato strappato all’incuria. Ma non solo. È stato abbellito con un tappeto di fiori che idealmente unisce il centro umanitario gestito dalla Caritas con una delle vie più importanti della città. Tutto questo nell’ambito del progetto «Madre terra», portato avanti dalla Diocesi di Tempio Ampurias con la collaborazione del Comune. L’obiettivo è mettere insieme «ecologia ambientale e ecologia umana», come sottolinea il vescovo Sebastiano Sanguinetti. Le pareti esterne del centro umanitario di via Canova, che ospita dormitorio, casa famiglia e mensa vincenziana, sono state colorate con migliaia di farfalle in pvc e in materiale fotoluminescente, con la collaborazione di studenti e ospiti della struttura. Mentre i vicini ruderi dell’acquedotto romano sono stati transennati, per mettere fine al parcheggio selvaggio sui resti archeologici, e colorati con diverse tipologie di fiori. Nei prossimi giorni saranno installate tremila farfalle fotoluminescenti, che si illuminano la notte. Alla presentazione hanno partecipato il sindaco Settimo Nizzi, la responsabile del centro umanitario Laura Putzu e l’ingegner Manuel Marotto, che ha progettato l’intervento con l’architetto Marilena Pattitoni.
Olbia in fiore. E a proposito di colori, oggi prenderà il via la manifestazione «Olbia in fiore», promossa da Confcommercio e Comune. Lungo tutto il centro storico sono state create diverse oasi verdi e numerosi florovivaisti esporranno le loro creazioni. Da oggi al primo maggio, inoltre, in programma diversi eventi collaterali per persone di tutte le età. Per l’occasione la linea 10 dell’Aspo devierà il percorso in via Roma e via Mameli. (d.b.)
Olbia in fiore. E a proposito di colori, oggi prenderà il via la manifestazione «Olbia in fiore», promossa da Confcommercio e Comune. Lungo tutto il centro storico sono state create diverse oasi verdi e numerosi florovivaisti esporranno le loro creazioni. Da oggi al primo maggio, inoltre, in programma diversi eventi collaterali per persone di tutte le età. Per l’occasione la linea 10 dell’Aspo devierà il percorso in via Roma e via Mameli. (d.b.)
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