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Olbia

Verranno chiamate oltre 22mila donne

«L’Ats-Assl di Olbia è al lavoro per riavviare nel nord Sardegna lo screening mammografico che tra il 2018 e il 2019 interesserà 22.573 “donne target” di età compresa tra i 50 e i 69 anni». E’ quanto...

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«L’Ats-Assl di Olbia è al lavoro per riavviare nel nord Sardegna lo screening mammografico che tra il 2018 e il 2019 interesserà 22.573 “donne target” di età compresa tra i 50 e i 69 anni». E’ quanto si legge in un comunicato, firmato appunto dall’azienda unica e dall’azienda socio sanitaria di Olia, con il quale si avvertono le donne che rientrano in quella fascia di età «che riceveranno al proprio domicilio la lettera di invito per l’appuntamento per eseguire la mammografia presso l’ospedale più vicino alla residenza (Olbia, Tempio o La Maddalena), mentre gli esami di secondo livello verranno eseguiti a Olbia». L’Ats-Assl parla poi della mole di lavoro del reparto di radiologia di Olbia e ricorda che gli specialisti devono ancora coprire h24 l’attività al Paolo Merlo della Maddalena.

«Oltre a questo -prosegue la nota - il reparto di radiologia del Giovanni Paolo II deve eseguire giornalmente 300 esami così suddivisi: esami tradizionali (che rappresentano il 40 per cento delle prestazioni), mammografie (circa il 10 per cento), ecografie (15%), tac (20%), risonanze magnetiche (5 per cento). A queste si aggiungono le urgenze provenienti dal pronto soccorso e dalla struttura ospedaliera (compresi i pazienti oncologici)».

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