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PALLAVOLO OLBIA 

Due promozioni per dare il via a un grande rilancio

Due promozioni per dare il via a un grande rilancio

OLBIA. Quarant’anni festeggiati con le vittorie sul campo. Il migliore dei modi per celebrare la storia e la passione di una società come la Pallavolo Olbia, da quattro decadi parte dell’essenza...

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OLBIA. Quarant’anni festeggiati con le vittorie sul campo. Il migliore dei modi per celebrare la storia e la passione di una società come la Pallavolo Olbia, da quattro decadi parte dell’essenza sportiva della città.

Sabato 21 aprile è stata conquistata la vittoria del campionato regionale di serie C da parte della Mercure Olbia Pallavolo, guidata in panchina dal tecnico Andrea Schettino e dal suo vice Marco Placido. Promozione che si va ad aggiungere a quella della squadra femminile, la Eurekart, che ha vinto matematicamente il campionato a 5 giornate dalla fine con il record di imbattibilità. La squadra guidata in panchina da Ilaria Podda e dal suo aiuto Giuseppe Barone ha perso un solo punto nella vittoria di andata contro l’Hermaea Olbia, per poi non cederne altri pur alternando nello schieramento base diverse ragazze under 16.

Vittorie di prestigio che sanno anche di rivincita, visto che la gloriosa società biancorossa, all’inizio della stagione, aveva dovuto rinunciare al campionato di serie B maschile dopo 16 anni di ininterrotti successi, per disputare quello di massima serie regionale (Serie C). Allo stesso modo la società aveva rinunciato al campionato di serie C femminile per disputare quello inferiore (sempre regionale) di serie D. Le motivazioni della scelta compiuta dal plurititolato club olbiese erano state molteplici: difficoltà nel reperire risorse adeguate per disputare un campionato di serie B di buon livello, pochi atleti locali di qualità consona alla categoria, necessità di rilancio del settore giovanile.

La società, negli ultimi 20 anni, quelli trascorsi durante la presidenza di Francesco Marcetti, è diventata quella in Sardegna ad aver conseguito più titoli regionali: 38 a livello maschile e 12 a livello femminile, beach volley compreso.

Ma sono ormai quattro gli anni in cui almeno una squadra giovanile non conquista un titolo regionale. Un’astinenza preoccupante, che ha richiesto soluzioni immediate.

«Quando lo scorso mese di giugno comunicai agli altri dirigenti la mia volontà di rinunciare ai due campionati e soprattutto alla serie B maschile, per la prima volta lessi imbarazzo nei loro occhi - racconta il presidente Marcetti -. Anche loro erano consapevoli della necessità di cambiare, ma mai avrebbero fatto una scelta del genere. Tuttavia nelle settimane successive, principalmente insieme ai collaboratori più stretti, siamo andati a disegnare la strategia del rilancio, in primo luogo attraverso l’ingaggio di un nuovo direttore tecnico, Dario Sanna, già allenatore del club 10 anni prima, il quale ci aveva manifestato la volontà di voler ritornare in Sardegna dopo tante esperienze nazionali, in particolare quella col Trentino Volley che ancora prosegue».

«Non ci siamo fatti sfuggire l’occasione - aggiunge il presidente Marcetti - e abbiamo raggiunto l’accordo annuale. Il secondo obiettivo è stato quello di inserire nella rosa delle due squadre di punta solo atleti fortemente motivati a vivere questo rilancio societario. Il terzo obiettivo è stato quello di implementare le ore nei progetti scuola».

Una strada percorsa a tutta velocità, con i successi a testimoniare il rilancio, inseguendo da subito gli antichi fasti. (g.d.m.)

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