Piste ciclabili, affidati gli incarichi i progetti pronti entro 90 giorni
di Serena Lullia
Dopo tre mesi si passerà alle gare di appalto per realizzare i due percorsi inseriti nel progetto Iti Il sindaco Nizzi: «Il sogno è riportare la città in riva al mare. I primi risultati prima della fine del 2018»
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OLBIA. Cerca la volata il grande progetto di riqualificazione del lungomare della città. Il Comune ha affidato gli incarichi per progettare due piste ciclabili. Una correrà dal molo Bosazza fino al ponte di ferro. L’altra dal distributore della Q8, a Poltu Quadu, fino al teatro Michelucci. Tre i mesi di tempo per consegnare all’amministrazione i progetti definitivi. Poi si passerà alle gare di appalto.
Non più un sogno. Ci tiene a ribadirlo il sindaco Settimo Nizzi, intervistato da Radio Internazionale. I progetti dell’Iti e dell’Ansa sud, ereditati dalla giunta Giovannelli e messi a correre nel suo mandato, non appartengono alla categoria dei sogni. «Stiamo lavorando e parecchio, cercando di recuperare anche i ritardi del passato – afferma il primo cittadino – . I primi risultati li vedremo entro la fine dell’anno».
Le piste ciclabili. Altri due incarichi sono stati affidati. «Il primo riguarda la progettazione della pista ciclabile che va dalla rotonda Su Mulinu al ponte di ferro – annuncia Nizzi –. Un incarico di progettazione da 100 mila euro che è stato vinto da un pool di giovani ingegneri e architetti del territorio. Hanno 90 giorni di tempo per consegnare al Comune il progetto definitivo». Il secondo percorso segue gli stessi tempi di consegna. «Anche in questo caso l’incarico di progettazione è stato vinto da uno studio di ingegneria gallurese – spiega Nizzi –. La pista è quella compresa tra il distributore Q8 e il teatro Michelucci».
Tempi rapidi. Nizzi rassicura sui tempi. «Abbiamo già le schede esecutive pronte. Nei prossimi giorni le invieremo per farci accreditare le prime tranche dei finanziamenti e partire così con gli appalti – aggiunge –. Vedremo i frutti di questi progetti già prima della fine dell’anno».
Ansa sud. La prima gara del progetto di riqualificazione dell’ansa sud, nel tratto tra il molo Bosazza e via Redipuglia, era andata a bando a gennaio. Con scadenza ai primi di marzo per la presentazione delle offerte. «La gara è stata chiusa un mese e mezzo fa – precisa il sindaco Nizzi –. A giorni scadrà il termine ultimo per l’approvazione degli atti di gara. La legge sui lavori pubblici prevede prima una aggiudicazione provvisoria a una ditta. Ci sono poi trenta giorni di tempo per verificare gli atti presentati dalla ditta risultata vincitrice dell’appalto. Scaduti i quali si passa all’assegnazione definitiva». Vanno poi considerati gli eventuali ricorsi, previsti anche questi dalla legge e spesso dietro l’angolo quando ci sono di mezzo appalti di peso. In questo caso si tratta di una gara europea aggiudicata con l’applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La durata del contratto è indicata in 610 giorni, l’importo dei lavori a basa di gara è di oltre 6 milioni e 650mila euro.
Non più un sogno. Ci tiene a ribadirlo il sindaco Settimo Nizzi, intervistato da Radio Internazionale. I progetti dell’Iti e dell’Ansa sud, ereditati dalla giunta Giovannelli e messi a correre nel suo mandato, non appartengono alla categoria dei sogni. «Stiamo lavorando e parecchio, cercando di recuperare anche i ritardi del passato – afferma il primo cittadino – . I primi risultati li vedremo entro la fine dell’anno».
Le piste ciclabili. Altri due incarichi sono stati affidati. «Il primo riguarda la progettazione della pista ciclabile che va dalla rotonda Su Mulinu al ponte di ferro – annuncia Nizzi –. Un incarico di progettazione da 100 mila euro che è stato vinto da un pool di giovani ingegneri e architetti del territorio. Hanno 90 giorni di tempo per consegnare al Comune il progetto definitivo». Il secondo percorso segue gli stessi tempi di consegna. «Anche in questo caso l’incarico di progettazione è stato vinto da uno studio di ingegneria gallurese – spiega Nizzi –. La pista è quella compresa tra il distributore Q8 e il teatro Michelucci».
Tempi rapidi. Nizzi rassicura sui tempi. «Abbiamo già le schede esecutive pronte. Nei prossimi giorni le invieremo per farci accreditare le prime tranche dei finanziamenti e partire così con gli appalti – aggiunge –. Vedremo i frutti di questi progetti già prima della fine dell’anno».
Ansa sud. La prima gara del progetto di riqualificazione dell’ansa sud, nel tratto tra il molo Bosazza e via Redipuglia, era andata a bando a gennaio. Con scadenza ai primi di marzo per la presentazione delle offerte. «La gara è stata chiusa un mese e mezzo fa – precisa il sindaco Nizzi –. A giorni scadrà il termine ultimo per l’approvazione degli atti di gara. La legge sui lavori pubblici prevede prima una aggiudicazione provvisoria a una ditta. Ci sono poi trenta giorni di tempo per verificare gli atti presentati dalla ditta risultata vincitrice dell’appalto. Scaduti i quali si passa all’assegnazione definitiva». Vanno poi considerati gli eventuali ricorsi, previsti anche questi dalla legge e spesso dietro l’angolo quando ci sono di mezzo appalti di peso. In questo caso si tratta di una gara europea aggiudicata con l’applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La durata del contratto è indicata in 610 giorni, l’importo dei lavori a basa di gara è di oltre 6 milioni e 650mila euro.
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