Il sindaco: le norme sui litorali si rispettano
Arzachena, Roberto Ragnedda contesta l’atteggiamento dell’opposizione: solo attacchi strumentali
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ARZACHENA. L'amministrazione respinge con forza accuse e segnalazioni delle minoranze su mancato controllo e pianificazione dei litorali. «Abbiamo ereditato alcuni strumenti urbanistici che stiamo rivedendo con attività certosina per adeguarli a esigenze di accessibilità, sviluppo e crescita del territorio – dice il sindaco Roberto Ragnedda -. Di fatto, la sovrapposizione di nuove normative ha creato una impasse risolta grazie alle richieste di interpretazioni autentiche dell'amministrazione agli uffici regionali. Hanno confermato, come ha fatto di recente anche il Tar, che da novembre 2015, cioè con la prima adozione del Pul, le norme di salvaguardia devono essere rispettate da tutti. Le regole sono certe e le abbiamo sempre rispettate. Imputare che non appartengono alla politica è fazioso e per certi aspetti paradossale. Le scelte politiche le fa l'amministrazione, non le delega né ai privati, né ai dirigenti. Altri, invece, utilizzano le commissioni consiliari in maniera irrituale, al di là di normative e regolamenti. Quello delle minoranze è un modo di fare politica già visto ad Arzachena, che non ha fatto bene al territorio». Il primo cittadino sottolinea che in questi dieci mesi di mandato l'amministrazione ha lavorato in modo laborioso per riprendere in mano tanti percorsi bloccati e per risolvere numerosi problemi segnalati dagli arzachenesi. «È inaccettabile l'atteggiamento delle minoranze, criticano senza portare alcun argomento costruttivo alla discussione – afferma -. Non cadiamo nelle loro trame, ma non vogliamo subire passivamente né dichiarazioni che mistificano la realtà, né prediche di chi dà lezioni su argomenti nei quali sa bene di non avere credibilità. L'opposizione continua ad attaccare in modo strumentale, creando situazioni conflittuali tra i cittadini». Quanto alle autorizzazioni dei chioschi rilasciate dopo l'adozione del Pul, il sindaco comunica che risponderà in Consiglio all'interrogazione del consigliere Gigi Astore. «Alle minoranze chiediamo per l'ennesima volta un atteggiamento più corretto: decidano loro se partecipare alle scelte utili alla crescita della comunità o continuare a fare mero ostruzionismo», dichiara infine Ragnedda. (w.b.)
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