Il classico bar non tira più: canapa e derivati sono un'alternativa

Un imprenditore di Tramatza aprirà un distributore automatico. In piazza Mariano a Oristano fiori da fumare, snack, cioccolati e caffé

ORISTANO. Sarà una nuova apertura "da sballo", ovviamente nei limiti della legalità. Taglio del nastro e distributori automatici in funzione in piazza Mariano 23 entro la fine del mese di maggio. "Joint24" sarà il primo ventiquattrore in città, e il secondo in Sardegna (il primo è stato aperto a Cagliari), totalmente dedicato agli estimatori della canapa. E non si parla di tessuto.

Dietro le vetrine delle macchinette automatiche ci saranno infatti prodotti alimentari come snack (dolci e salati), cioccolati, bevande, caffè, oli, semi e materiale per la floricultura, ma anche cosmetici e prodotti parafarmaceutici tutti a base di fiori di canapa. Nulla di particolarmente trasgressivo e meno ancora di illegale: tutti i prodotti saranno, ovviamente, a norma e quindi con un contenuto di Thc superiore allo 0,2 per cento e inferiore allo 0,6 per cento, come previsto dalla legge numero 242 del 2 dicembre 2016. Con una spesa tra i quindici e i diciotto euro, per esempio, inserendo una tessera sanitaria che dichiari la maggiore età del compratore, si potrà acquistare un grammo e mezzo di fiori di canapa da fumare, il tutto in maniera legale e in pieno centro città.

Un negozio della canapa aperto ventiquattro ore al giorno, come sottolinea lo stesso titolare, Ignazio Orro, "legale al cento per cento".L'imprenditore di Tramatza, paese dove vive e gestisce un bar, ha deciso qualche mese fa di avviare le carte per aprire la particolare attività commerciale. «Mi è venuta questa idea durante un viaggio a Milano - racconta Orro -. Ero lì con degli amici e ho visto un negozio di questa catena, mi ha incuriosito e ho pensato che potesse essere un buon investimento. Joint24 è un negozio automatico specializzato nella vendita di prodotti a base di fiori di canapa, ovviamente legale, quindi tutti i prodotti in vendita hanno un contenuto di thc non superiore allo 0,6 per cento previsto per legge».

Se la crisi si fa sentire, nel territorio dell'Oristanese e non solo, per molte realtà commerciali e imprenditoriali, evidentemente sembrerebbe non preoccupare per questo settore e questo genere di attività, come spiega il titolare dell'attività che presto aprirà i battenti: «Il lavoro al bar del paese zoppica, la crisi si fa sentire un po' dappertutto, ecco perché ho pensato di aprire questo ventiquattrore». Questa nuova realtà imprenditoriale oristanese sarà la seconda, appartenente alla stessa catena in franchising, presente in Sardegna. Il primo negozio è stato aperto mesi fa a Cagliari, e una terza apertura è prevista nei prossimi mesi a Nuoro.Intanto è certo che il 15 maggio, al civico 23 di piazza Mariano, inizieranno i lavori di allestimento del negozio ventiquattrore, le merci a base di fiori di canapa e anche dell'abbigliamento a tema, prenderanno spazio negli scaffali delle macchinette automatiche e tra il 20 e il 25 del mese è prevista l'apertura al pubblico.

Per quanto riguarda la clientela, quantomeno attesa, Ignazio Orro ha già un'idea. Non dovrebbe essere per forza e unicamente un pubblico giovane: «Sinceramente non penso che i clienti saranno solo i ragazzi. Anzi, saranno anche e forse soprattutto dai quarantanni in su, coloro che hanno provato da giovani i fiori della canapa, persone a cui piace il gusto di questa pianta e che oggi fumano per piacere senza cercare lo sballo».©RIPRODUZIONE RISERVATA

WsStaticBoxes WsStaticBoxes