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Olbia

San Giovanni contro il Comune: dimenticati il giorno dopo il voto

di Serena Lullia
San Giovanni contro il Comune: dimenticati il giorno dopo il voto

I residenti pronti a marciare sul municipio. Isolati dopo la pioggia, vivono tra strade piene di buche «Nell’agro di Arzachena le vie sono asfaltate. Da noi le voragini rattoppate con chiodi, mattoni e ferro»

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OLBIA. Rialzano la testa dopo anni di abbandono. Gli abitanti di San Giovanni, quartiere alla periferia della città e al confine con Arzachena, non vogliono più sentirsi merce elettorale. E rinfrescano la memoria all’amministrazione Nizzi. «Il sindaco in campagna elettorale ci promise che avrebbe provveduto, una volta insediato, a far asfaltare le nostre strade – spiega un gruppo di cittadini che firma un documento di protesta –. Dobbiamo forse pensare che fosse solo per prendere voti?».

San Giovanni, 400 residenti tra case di campagne, agriturismo e B&B, è stato martoriato dal maltempo di questi giorni. Isolato dalle prime ore del 2 maggio. Con una lingua di cemento chiamata ponte travolta dal fiume esondato. La pioggia non ha fatto altro che amplificare una situazione già precaria. Ieri mattina un gruppo di cittadini si è incontrato sulle strade gruviera per prendere una decisione. La prossima settimana marcerà su palazzo comunale. E chiederà di incontrare il sindaco Settimo Nizzi. «Siamo pronti anche a ricorrere alle vie legali – scrivono in un documento –. Stiamo parlando di 400 persone che pagano le tasse, sono cittadini olbiesi come quelli del resto del territorio e hanno il diritto di avere strade su cui muoversi».

Da alcuni anni San Giovanni non è solo una via di accesso alle tenute agricole. È sempre più abitata e oltre ai privati hanno messo radici alcune strutture ricettive, B&B, agriturismo, aziende agricole. Un quartiere che d’estate vive avvolto in una nuvola di polvere che si solleva dai tratturi. D’inverno affonda i piedi nel fango e nelle voragini gonfie di acqua. Andare dal meccanico o dal gommista qui è un appuntamento mensile. Le auto vengono messe a dura prova dal percorso sterrato e dallo slalom tra le buche. «Due o tre volte all’anno vengono rattoppate con materiali edili che comprendono chiodi, pezzi di ferro e mattoni – spiegano i residenti –. Basterebbe un solo intervento definitivo con l’asfalto per risolvere il problema». Il riferimento è alle vie Stazzu Carrabino, Sarraiola, via monti Diana, monti Longu, Stazzi Silvaredda. Strade su passano anche i camion che trasportano granito. «Non capiamo come mai nella parte dell’agro di Arzachena le strade siano da anni asfaltate e quelle del comune di Olbia sembrano quelle di una savana».

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