IL DIBATTITO
Donne e scienza, parlano chimiche e ricercatrici
Il 19 maggio un incontro organizzato dalla Fidapa con gli studenti del liceo Gramsci
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OLBIA. Si celebra oggi l’open day della Fidapa, associazione che a Olbia esiste da 23 anni e che attualmente è guidata da Gianna Ledda. Una giornata per far conoscere ulteriormente l’associazione che ha lo scopo di promuovere, coordinare e sostenere le iniziative delle donne che operano nel campo delle Arti, delle Professioni e degli Affari, autonomamente o in collaborazione con altri enti e associazioni.
Per oggi, a Olbia, non è stato organizzato nulla di particolare ma c’è qualcosa di importante in vista: la Fidapa ha organizzato un convegno per il prossimo 19 maggio, in collaborazione con il liceo Gramsci, sulle discipline Stem Si tratta di un incontro che coniuga donne e scienza per utilizzare il potenziale e i talenti delle donne in modo più ampio ed efficiente: sarà questo, dunque, il filo conduttore del convegno che si terrà al museo archeologico (10.30). Coinvolgendo anche studentesse e studenti del liceo classico Gramsci, che presenteranno un lavoro sul tema Donne e Stem, la Fidapa ha invitato a una tavola rotonda la chimica Serenella Medici, ricercatrice presso il Dipartimento di Chimica e Farmacia dell’Università di Sassari, la geologa Daniela Pani, funzionaria presso la Direzione Generale della Protezione Civile di Cagliari, la matematica Sandra Mantovani, professore associato presso il Dipartimento di Matematica dell’Università Statale di Milano, la fisica Elisabetta Manca, dottoranda presso il Dipartimento di Fisica della Normale di Pisa, l’ingegnere Caterina Ferrara, dirigente presso le Ferrovie dello Stato a Roma.
Le relatrici racconteranno il loro vissuto professionale per trasmettere l’entusiasmo e la passione per la ricerca e per la loro professione, confrontandosi con gli studenti anche sui percorsi di studi da intraprendere, per operare in settori così specialistici.
L'incontro è volto a promuovere e orientare le ragazze allo studio delle materie scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, allo scopo di fare conoscere ai giovani prossimi alla scelta universitaria le prospettive di studio e di lavoro in diversi settori scientifici.
Per oggi, a Olbia, non è stato organizzato nulla di particolare ma c’è qualcosa di importante in vista: la Fidapa ha organizzato un convegno per il prossimo 19 maggio, in collaborazione con il liceo Gramsci, sulle discipline Stem Si tratta di un incontro che coniuga donne e scienza per utilizzare il potenziale e i talenti delle donne in modo più ampio ed efficiente: sarà questo, dunque, il filo conduttore del convegno che si terrà al museo archeologico (10.30). Coinvolgendo anche studentesse e studenti del liceo classico Gramsci, che presenteranno un lavoro sul tema Donne e Stem, la Fidapa ha invitato a una tavola rotonda la chimica Serenella Medici, ricercatrice presso il Dipartimento di Chimica e Farmacia dell’Università di Sassari, la geologa Daniela Pani, funzionaria presso la Direzione Generale della Protezione Civile di Cagliari, la matematica Sandra Mantovani, professore associato presso il Dipartimento di Matematica dell’Università Statale di Milano, la fisica Elisabetta Manca, dottoranda presso il Dipartimento di Fisica della Normale di Pisa, l’ingegnere Caterina Ferrara, dirigente presso le Ferrovie dello Stato a Roma.
Le relatrici racconteranno il loro vissuto professionale per trasmettere l’entusiasmo e la passione per la ricerca e per la loro professione, confrontandosi con gli studenti anche sui percorsi di studi da intraprendere, per operare in settori così specialistici.
L'incontro è volto a promuovere e orientare le ragazze allo studio delle materie scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, allo scopo di fare conoscere ai giovani prossimi alla scelta universitaria le prospettive di studio e di lavoro in diversi settori scientifici.
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