Elezioni a Palau Abeltino si ritira
di Walkiria Baldinelli
Il geometra 72enne rinuncia alla candidatura a sindaco «Serenità minata nel profondo dalla morte di mio fratello»
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PALAU. Luigino Abeltino ritira la candidatura a sindaco. L'incidente automobilistico nel quale è rimasto coinvolto qualche giorno fa, ma soprattutto la prematura morte del fratello Vittorio, hanno minato il suo stato d'animo. La ragione del dolore lacerante ha prevalso su quella degli impegni politici, a una manciata di giorni dalla presentazione delle liste per il geometra di 72 anni, con una laurea in teologia, non poteva essere altrimenti. Solidali, hanno fatto un passo indietro insieme a lui anche i componenti del gruppo con i quali in questi mesi ha progettato e redatto il programma elettorale della coalizione civica. Non presenteranno alcuna lista. Sarà quindi una competizione elettorale a due quella del 10 giugno prossimo. A Palau scenderanno in campo le coalizioni guidate dai candidati a sindaco Paola Pischedda e Franco Manna. Luigino Abeltino ha i segni visibili lasciati dall'incidente automobilistico e il volto contratto dal dolore per la perdita del fratello, ma non lesina un sorriso quando pronuncia il nome del suo paese e pensa ai giovani che hanno voluto seguirlo nel percorso politico.
«Il brutto incidente automobilistico dei giorni passati e la morte di mio fratello Vittorio, mi hanno scosso nel più profondo dell'animo, portandomi alla decisione ultima e irrevocabile di abbandonare la sfida politica alle elezioni amministrative del 10 giugno – dichiara con un'emozione difficile da trattenere -. Ringrazio tutti i collaboratori del gruppo, soprattutto i giovani, che con la loro freschezza di idee e forza di volontà mi hanno accompagnato in questa avventura. A loro, giovani e meno giovani, ai palaesi tutti, un forte auspicio di crescita, con sempre nel cuore forza Palau, viva Palau». Il legame con la sua terra è forte, così come l'amore per il suo paese. «Il mio ciclo politico si chiude qui – sottolinea -. Ma ho chiesto a tutti i componenti di mantenere lo stesso spirito di gruppo che ci ha tenuto uniti sinora. Resto a loro disposizione, sono sicuro che il percorso insieme non finisce qui. Con la rinuncia a scendere in campo. Si può fare politica attiva anche in altri modi, portando avanti e condividendo idee. Mancano pochi giorni alle elezioni amministrative. Ho lasciato a ciascun componente del gruppo la libertà di andare a votare secondo coscienza». Prima di congedarsi l'ultimo pensiero vola ancora una volta verso i giovani. «Ho dialogato molto con loro e continuerò a farlo – afferma -. Hanno già le idee chiare su come vogliono Palau: non un paese ingessato e relegato ai libri dei sogni, come ho già avuto modo di dire in altre occasioni, ma opere realizzabili. Insomma, una Palau fatta su misura anche per loro. Nei prossimi cinque anni insieme a loro e agli altri componenti del gruppo avremo modo di continuare a parlare dei temi e delle linee guida sulle quali ci siamo confrontati. Rinnovo e metto a disposizione dei giovani la mia esperienza politica».
«Il brutto incidente automobilistico dei giorni passati e la morte di mio fratello Vittorio, mi hanno scosso nel più profondo dell'animo, portandomi alla decisione ultima e irrevocabile di abbandonare la sfida politica alle elezioni amministrative del 10 giugno – dichiara con un'emozione difficile da trattenere -. Ringrazio tutti i collaboratori del gruppo, soprattutto i giovani, che con la loro freschezza di idee e forza di volontà mi hanno accompagnato in questa avventura. A loro, giovani e meno giovani, ai palaesi tutti, un forte auspicio di crescita, con sempre nel cuore forza Palau, viva Palau». Il legame con la sua terra è forte, così come l'amore per il suo paese. «Il mio ciclo politico si chiude qui – sottolinea -. Ma ho chiesto a tutti i componenti di mantenere lo stesso spirito di gruppo che ci ha tenuto uniti sinora. Resto a loro disposizione, sono sicuro che il percorso insieme non finisce qui. Con la rinuncia a scendere in campo. Si può fare politica attiva anche in altri modi, portando avanti e condividendo idee. Mancano pochi giorni alle elezioni amministrative. Ho lasciato a ciascun componente del gruppo la libertà di andare a votare secondo coscienza». Prima di congedarsi l'ultimo pensiero vola ancora una volta verso i giovani. «Ho dialogato molto con loro e continuerò a farlo – afferma -. Hanno già le idee chiare su come vogliono Palau: non un paese ingessato e relegato ai libri dei sogni, come ho già avuto modo di dire in altre occasioni, ma opere realizzabili. Insomma, una Palau fatta su misura anche per loro. Nei prossimi cinque anni insieme a loro e agli altri componenti del gruppo avremo modo di continuare a parlare dei temi e delle linee guida sulle quali ci siamo confrontati. Rinnovo e metto a disposizione dei giovani la mia esperienza politica».
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