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Olbia

la ricostruzione 

Lavori al via a Monte Pino dopo 4 anni di lunga attesa

OLBIA. Il rumore dei cingolati è una melodia che rasserena gli animi. Le ruspe hanno cominciato il loro lavoro e questo significa che non ci sarà più da arrabbiarsi e da protestare. Perché i lavori...

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OLBIA. Il rumore dei cingolati è una melodia che rasserena gli animi. Le ruspe hanno cominciato il loro lavoro e questo significa che non ci sarà più da arrabbiarsi e da protestare. Perché i lavori sulla provinciale 38, ai piedi di Monte Pino, sono finalmente partiti. Di buon mattino gli operai hanno preso possesso del tratto interrotto della strada che collega la bassa con l’alta Gallura. Innanzitutto hanno cominciato a eliminare la fitta vegetazione ai bordi della strada. Un modo per facilitare le operazioni più complesse previste nei prossimi mesi. Per ricostruire la strada crollata sotto la potenza del ciclone Cleopatra, causando la morte di tre persone, ci vorranno circa 500 giorni. La fine dei lavori è prevista per settembre 2019. Sul posto c’è la Imp costruzioni generali srl di Carloforte, la ditta che ha vinto l’appalto da 5.8 milioni di euro bandito dall’Anas. Lo scorso venerdì era stato lo stesso Valter Bortolan, responsabile del coordinamento territoriale di Anas Sardegna, ad annunciare l’inizio dei lavori. Soddisfatta Pina Pasella, la presidente del comitato Pro Monte Pino che in questi anni ha lottato per chiedere l’avvio dei lavori. «Finalmente sono arrivate le ruspe – esordisce Pina Pasella –. Devo dire che sono molto contenta. Sono stata a Monte Pino e ho visitato il cantiere. Gli operatori mi hanno accolta molto bene e mi hanno spiegato come funzioneranno i lavori. In questi primi giorni sarà ripulita tutta l’area, perché dopo quattro anni e mezzo quella zona è diventata una giungla». La Imp di Carloforte non si occuperà soltanto di ricostruire il tratto crollato della provinciale 38. In programma anche altri interventi di adeguamento e di rifacimento delle opere idrauliche. Nei prossimi giorni saranno recuperate le due auto sulle quali il 18 novembre del 2013 morirono tre persone. (d.b.)

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