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Olbia

LA REPLICA 

Mostra degli ovini, Comune al lavoro

Mostra degli ovini, Comune al lavoro

La giunta alla minoranza: «È stata solo modificata la data»

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BERCHIDDA. È dura la replica della giunta ai due consiglieri di minoranza sulla mancata mostra degli ovini. Il Comune è al lavoro per una versione nuova di Berchidda in fiera 2018. L’assessore Marco Sini spiega: «Come presidente della sezione ovini dell'Aipa Sassari, Calvia sapeva già dallo scorso anno che si sarebbero tenute le mostre provinciali in Sardegna. Perché per un anno non ha fatto niente? Insieme all'allevatore Fresu ha preferito tacere, forse perché avevano in mente il solito obiettivo di attaccare il Comune nel caso di mancata realizzazione dell’evento: il loro disinteresse è gravissimo da allevatori e da consiglieri. Mentre è del Comune il merito di aver rilanciato la mostra ovini con Berchidda in fiera e anche quest’anno di aver convocato un incontro ufficiale con il direttore Aipa di Sassari e Olbia Tempio per trovare una data diversa da quella storica di metà maggio in quanto già interessata dal rally».

Anche il sindaco Andrea Nieddu non risparmia i due della minoranza: «Se fosse vero che il Comune ha una responsabilità sulla mancata fiera ovina, sarebbe molto grave che due consiglieri allevatori non abbiano segnalato prima il fatto onde porre rimedio. Sembra quasi che i due altro non abbiano fatto che dimenticare che il Comune ha investito su Berchidda in fiera come evento di primo livello per il paese, e abbiano atteso in silenzio per primeggiare poi in atti inconsistenti propri di chi, come Calvia, preferisce abbandonare il consiglio comunale. Le loro accuse sono il prodotto di un'evidente inadeguatezza per il ruolo che ricoprono. Oramai non ha più senso rispondere alle singole critiche insensate rivolte all'assessore di turno e al sindaco in quanto in 3 anni i due consiglieri hanno saputo attribuirsi il demerito di essere un freno all'attività della giunta, di creare false verità e distribuire dubbi sull'operato altrui. Un operato che li vede impegnati da tempo nell'arte di accampare accuse dopo accuse, sempre senza dati di fatto». L’assessore all’agricoltura Sini aggiunge: «Rigetto l’accusa di non essere imparziale, perché il mio operato è alla luce del sole come il coinvolgimento di Aipa e allevatori. Le uniche date utili erano il 25 aprile e il 19 maggio e non vi era l’accordo con gli operatori di settore». (s.d.)

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