I dolci di Calangianus nel Principato di Monaco
Le sorelle Pasella, titolari di un panificio, hanno partecipato a una fiera dedicata alla solidarietà
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CALANGIANUS. Quando il principe Alberto di Monaco si è fermato davanti allo stand di Tiziana e Roberta Pasella, titolari del panifico Pasella, l’emozione è stata davvero grande. Proprio il principe, infatti, ha gustato e apprezzato moltissimo i dolci tipici galluresi che le due sorelle hanno presentato nel principato di Monaco alla kermesse dell'Oeuvre de Soeur Marie.
Sì, perché Tiziana e Roberta Pasella erano lì, fra quei trenta stand che sono stati allestiti dai membri dell'Oeuvre e dai consolati presenti a Monaco (America Latina, Belgio, Grecia, Polonia, Olanda, Sardegna, Svezia, Turchia, Italia, Monaco ) per offrire golosità e manufatti appartenenti dai differenti paesi.
Si tratta di una manifestazione solidale molto importante. Il ricavato della vendita, infatti, era destinato a sostenere l’attività dell'Oeuvre de Soeur Marie, una associazione che si occupa di persone anziane bisognose, aiutandole a rimanere più a lungo possibile nelle proprie abitazioni, alleviando i loro problemi economici e cercando di non farle sentire mai sole.
Le due calangianesi che con tanta passione portano avanti il panificio di famiglia ringraziano Gian Luca Murru e Tiziana Savinelli Mundula che hanno fatto da trait d’union con l’associazione del Principato.
«Abbiamo presentato - dice Roberta - il nostro tradizionale pane con l'uovo, “l'infelti”, i cucciuleddi , i mandorlati e poi “pani e sapa”, ovvero grissini e canestre. C’è una cosa che ci ha reso davvero orgogliose: per la cena di gala i nostri “infelti” sono stati utilizzati come centrotavola». Durante il matinè internazionale, Roberta Pasella è stata presentata al principe Alberto che si è complimentato per la bontà dei prodotti arrivati dalla Gallura.
«Alla fine - riconoscono le due sorelle- siamo state felici di partecipare a questa kermesse perché abbiamo verificato che anche in un mondo così distante dal nostro c’è grande condivisione verso chi soffre e l’aver contribuito con l’offerta dei nostri prodotti ci riempie di soddisfazione. Ci dispiace che, per l’emozione, sia venuto male il selfie con il principe Alberto». (p.z.)
Sì, perché Tiziana e Roberta Pasella erano lì, fra quei trenta stand che sono stati allestiti dai membri dell'Oeuvre e dai consolati presenti a Monaco (America Latina, Belgio, Grecia, Polonia, Olanda, Sardegna, Svezia, Turchia, Italia, Monaco ) per offrire golosità e manufatti appartenenti dai differenti paesi.
Si tratta di una manifestazione solidale molto importante. Il ricavato della vendita, infatti, era destinato a sostenere l’attività dell'Oeuvre de Soeur Marie, una associazione che si occupa di persone anziane bisognose, aiutandole a rimanere più a lungo possibile nelle proprie abitazioni, alleviando i loro problemi economici e cercando di non farle sentire mai sole.
Le due calangianesi che con tanta passione portano avanti il panificio di famiglia ringraziano Gian Luca Murru e Tiziana Savinelli Mundula che hanno fatto da trait d’union con l’associazione del Principato.
«Abbiamo presentato - dice Roberta - il nostro tradizionale pane con l'uovo, “l'infelti”, i cucciuleddi , i mandorlati e poi “pani e sapa”, ovvero grissini e canestre. C’è una cosa che ci ha reso davvero orgogliose: per la cena di gala i nostri “infelti” sono stati utilizzati come centrotavola». Durante il matinè internazionale, Roberta Pasella è stata presentata al principe Alberto che si è complimentato per la bontà dei prodotti arrivati dalla Gallura.
«Alla fine - riconoscono le due sorelle- siamo state felici di partecipare a questa kermesse perché abbiamo verificato che anche in un mondo così distante dal nostro c’è grande condivisione verso chi soffre e l’aver contribuito con l’offerta dei nostri prodotti ci riempie di soddisfazione. Ci dispiace che, per l’emozione, sia venuto male il selfie con il principe Alberto». (p.z.)
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