L’asilo Pes vuol continuare a crescere
Calangianus, 90 anni di storia e tanti progetti in cantiere. Ma servono nuovi soci
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CALANGIANUS. «Lo scopo della nostra istituzione è migliorare l’offerta formativa dal punto di vista qualitativo offrendo un prodotto all’avanguardia. Ma poiché è fondamentale la collaborazione scuola-famiglia, auspichiamo che molti genitori diventino parte attiva del direttivo». Queste le parole pronunciate da Battista Tamponi, presidente dell’associazione Scuola dell’infanzia “Maria Pes”, all’assemblea dei soci, in occasione della Giornata dell’asilo in cui si è approvato all’unanimità il bilancio annuale che supera di poco 186mila.
Sono stati ringraziati i volontari (Giorgia Deiana, Maria Laura Molinas, Sandro Pischedda, Rina Tamponi e cooperativa Anteas) che aiutano per inglese, musica, attività motorie, informatica. Un grazie è stato poi rivolto ai soci presenti che non fanno mancare l’annuale contributo e al Comune. Proprio il sindaco ha sottolineato l’impegno che l’istituzione ha dato in 90 anni ricordando la convenzione firmata fra Comune e asilo e che ogni anno sarà confermata in funzione degli alunni iscritti. C’è stato anche l’appello del presidente a cittadini ed ex alunnie per iscriversi come soci . La quota? Basta una semplice offerta. Evidenziati anche gli aspetti negativi: mancano fondi per la manutenzione ordinaria e straordinaria. Alla fine la messa celebrata da don Umberto. (p.z.)
Sono stati ringraziati i volontari (Giorgia Deiana, Maria Laura Molinas, Sandro Pischedda, Rina Tamponi e cooperativa Anteas) che aiutano per inglese, musica, attività motorie, informatica. Un grazie è stato poi rivolto ai soci presenti che non fanno mancare l’annuale contributo e al Comune. Proprio il sindaco ha sottolineato l’impegno che l’istituzione ha dato in 90 anni ricordando la convenzione firmata fra Comune e asilo e che ogni anno sarà confermata in funzione degli alunni iscritti. C’è stato anche l’appello del presidente a cittadini ed ex alunnie per iscriversi come soci . La quota? Basta una semplice offerta. Evidenziati anche gli aspetti negativi: mancano fondi per la manutenzione ordinaria e straordinaria. Alla fine la messa celebrata da don Umberto. (p.z.)
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