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Zanchetta (Upc): «Arrivano i cinesi, la Regione sia decisa»
LA MADDALENA. I cinesi sono interessati a investire in Sardegna e, nel catalogo (oggi è in programma un incontro con il presidente Pigliaru), spicca l'ex arsenale di La Maddalena. Ma all’Arcipelago...
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LA MADDALENA. I cinesi sono interessati a investire in Sardegna e, nel catalogo (oggi è in programma un incontro con il presidente Pigliaru), spicca l'ex arsenale di La Maddalena. Ma all’Arcipelago non è interessata solo la Holding cinese Fosun, ma anche altri gruppi internazionali, come quello del presidente argentino Macri, degli americani di "IGY marinas" e anche di importanti imprenditori sardi del turismo. «Oggi, con lo sblocco dell'ex Arsenale, voluto fortemente dalla Regione – osserva il consigliere regionale dell’Upc Pier Franco Zanchetta – si apre realmente l'opportunità di rilanciare concretamente la riconversione economica e sociale dell'isola tracciata nel 2007 da Prodi e Soru ma bruscamente interrotta dalla cricca e da Berlusconi nel 2009». Occorre però una nuova marcia. «Ora – dice Zanchetta – la Regione deve sapere dimostrare una grande capacità di governo, di gestione e di sostegno di questo agognato processo di sviluppo. Il governo regionale da tempo è impegnato nella soluzione del "caso Maddalena". Oggi siamo nella condizione di mettere in campo un progetto di grande levatura, un modello europeo di riconversione dalla vecchia economia militare a quella dell'accoglienza, del turismo nautico, della cantieristica navale».
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