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Olbia

la protesta 

Via De Filippi diventa una discarica abusiva

Via De Filippi diventa una discarica abusiva

OLBIA. Il caso di via De Filippi, a Olbia, è forse unico nel suo genere: un angolo della strada è sistematicamente utilizzato come discarica, naturalmente abusiva. Un accumulo indiscriminato di...

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OLBIA. Il caso di via De Filippi, a Olbia, è forse unico nel suo genere: un angolo della strada è sistematicamente utilizzato come discarica, naturalmente abusiva. Un accumulo indiscriminato di rifiuti – i classici sacchetti ma anche materiale ingombrante – che richiama tristemente il tempo ormai passato dei cassonetti stracolmi e maleodoranti. Eppure via De Filippi non è una oscura starda di periferia dove, lontano da sguardi indiscreti, si consuma la maleducazione dei soliti pirti della differenziata. No, via De Filippi è una via centralissima, molto vicino al centro storico, frequentata e trafficata da pedoni e automobilisti. Lungo la strada ci sono attività abitazioni, commerciali, un ristorante e un hotel. C’è addirittura una scuola. Fino a poco tempo fa anche una filiale del Banco di Sardegna. Insomma, tutto fuorché “lontano da sguardi indiscreti”. Eppure il deposito abusivo dei rifiuti continua senza sosta. Ogni giorno, come se fosse un gesto normale. Inutili le proteste dei cittadini che, ripetutamente, segnalano alla redazione della Nuova, l’accumulo quotidiano dei rifiuti. Nessuno controlla, evidentemente, e i soliti vandali hanno gioco facile.

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