l’inchiesta
Oggi davanti al giudice il boss siriano Anwar
OLBIA. Si decide oggi in udienza la sorte di Daadoue Anwar, 46enne siriano, considerato il capo della cellula islamica sarda Al Nusra con base a Olbia. Anwar è uno dei quattro islamici arrestato nei...
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OLBIA. Si decide oggi in udienza la sorte di Daadoue Anwar, 46enne siriano, considerato il capo della cellula islamica sarda Al Nusra con base a Olbia. Anwar è uno dei quattro islamici arrestato nei giorni scorsi a Olbia dalla Dda di Cagliari che attraverso la Digos di Sassari indaga sulle attività di sostegno e finanziamanto ai gruppi fondamentalisti islamici. Attualmente è detenuto a Copenaghen dove pure gli è stata notificata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura di Tempio. L’uomo, assistito dall’avvocato difensore Angelo Merlini, è accusato – secondo gli inquirenti – di una serie di violazioni finanziarie per aver movimentato soldi che servivano a finanziare il terrorismo. Oggi si dovrà decidere se Anwar da Copenaghen deve ritornare in Svezia dove era ed è ricercato oppure se deve essere inviato in Italia.
Daadoue Anwar è sicuramente un personaggio di spicco nella galassia islamica di stanza a Olbia. Imprenditore edile, l’uomo ha vissuto a lungo a Olbia prima di trasferirsi nel nord Europa. In passato Anwar aveva lavorato nei cantieri del G8 Alla Maddalena e lì era finito nei guai accusato di “piazzare” operai in nero nei cantieri.
Daadoue Anwar è sicuramente un personaggio di spicco nella galassia islamica di stanza a Olbia. Imprenditore edile, l’uomo ha vissuto a lungo a Olbia prima di trasferirsi nel nord Europa. In passato Anwar aveva lavorato nei cantieri del G8 Alla Maddalena e lì era finito nei guai accusato di “piazzare” operai in nero nei cantieri.
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