La Nuova Sardegna

Olbia

Municipio, al via i lavori di restauro

di Angelo Mavuli

Gli operai hanno iniziato a sistemare il terrazzo comunale Ma il Pd minimizza l’intervento: «Solo polvere negli occhi»

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TEMPIO. Prove di importanti interventi sul palazzo comunale, o polvere negli occhi per tenere buoni, (cittadini e imprenditori), quanti hanno atteso invano finora l’avvio di progetti ambiziosi? E’ la domanda che in questi giorni ricorre più frequentemente fra “gli addetti ai lavori” ( consiglieri comunali, imprenditori e proprietari di immobili), e anche fra la gente comune, da quando, qualche giorno fa, due operai debitamente attrezzati, hanno cominciato ad intonacare le colonnine del terrazzo comunale, scrostate dalle ingiurie del tempo. Qualche giorno prima, invece, alcuni tecnici, avevano “riportato in vita” anche l’orologio che sovrasta il palazzo comunale, rotto ormai da tanto tempo e mai preso in considerazione, da decenni ormai, da nessuna amministrazione.

La cosa ovviamente non è passata inosservata e sui due interventi, “precursori - dicono i cittadini - di altri più importanti e coraggiosi lavori di decoro urbano” non sono mancati i commenti. Fra i tanti quello più caustico di Mario Addis, segretario del Pd tempiese che non ha esitazione a definire i due interventi «polvere negli occhi così come tante altre cose tentate dalla giunta Biancareddu-Aisoni. Una volta alleati e oggi rivali, impegnatissimi a difendere le loro posizioni a Cagliari in vista delle prossime regionali. L’intervento sulle colonnine del terrazzo, nel massimo rispetto dei due muratori che l’hanno eseguito, è semplicemente obbrobrioso, non per il lavoro, quanto piuttosto per la sua inutilità. La riparazione dell’orologio comunale - prosegue ironicamente Mario Addis -, invece, è spettacolare. Ogni giorno, al termine delle 24 ore, è stabilmente indietro di diversi minuti. Ritardo che aumenta con il passare dei giorni sino al punto di trovarsi nelle giornata odierna, in pieno ieri! Qualche buontempone, afferma che l’orologio si è adeguato al ritmo della giunta Biancareddu-Aisoni assente o in ritardo su tutto. Sanità in primo luogo, potabilità dell’acqua, nonostante le datate assicurazioni di “un imminente” ritorno alla normalità. Ritardo anche sulla viabilità urbana ed extra urbana, sull’inesistente decoro cittadino, sugli ingressi totalmente dimenticati, sulla sicurezza stessa della città, per la quale durante la notte. Ad esempio, i vigili urbani non esistono. Ritardi e assenze, che rischiano di inficiare qualunque tipo di progetto».

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