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Olbia

Sanità, prime assunzioni negli ospedali galluresi

Sanità, prime assunzioni negli ospedali galluresi

In arrivo 13 infermieri e tre radiologi, tutti con contratto a tempo indeterminato Virdis: «Lavoriamo per una progressiva risoluzione dell’emergenza organici»

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OLBIA. Si muovono i primi passi per alleviare l’emergenza personale negli ospedali. L’obiettivo finale è di arrivare a 1200 assunzioni (l’annuncio è stato fatto sia dal super manager dell’Ats Fulvio Moirano che dall’assessore regionale della Sanità Luigi Arru), ma adesso si comincia ad attuare il piano contro il superamento del precariato. Questo vuol dire che nella Assl di Olbia stanno per arrivare tre radiologi e 13 infermieri.

A renderlo noto sono l’Ats Sardegna e la stessa Assl di Olbia che comunicato (per tutta l’azienda unica) l’assunzione a tempo indeterminato di 19 infermieri che dai prossimi giorni andranno a sostituire i lavoratori precari (quelli che erano stati assunti a tempo determinato). Che cosa vuol dire? Che vengono stabilizzati i ruoli. E cioè: gli infermieri che stanno per prendere servizio in modo definitivo all’interno degli ospedali della Assl di Olbia (verranno poi distribuiti a seconda delle necessità) prenderanno il posto dei lavoratori a tempo, il cui contratto sta per scadere.

A questo provvedimento si aggiunge anche l’assunzione sempre a tempo indeterminato di nove dirigenti medici di radiologia, tre dei quali sono destinati alle strutture ospedaliere della Gallura.

«Con la direzione di Ats - afferma il direttore dell’azienda socio sanitaria di Olbia, Antonella Virdis - stiamo lavorando per una progressiva risoluzione dell’emergenza della carenza di personale nei nostri presidi. Con gli atti firmati in questi giorni dalla direzione aziendale, andremo a incrementare gli organici dei reparti così da fornire risposte più efficaci alla domanda di salute della popolazione. Le delibere del direttore generale di Ats Sardegna Fulvio Moirano rappresentano insomma un importante passo verso la stabilizzazione e l’incremento degli organici che garantiranno, da un lato, la tutela dei lavoratori e, dall’altro, la qualità e la continuità dell’assistenza sanitaria ai pazienti».

In queste settimane sono attese anche altre assunzioni a tempo soprattutto in vista della stagione estiva e poi, a rotazione, ci saranno altre stabilizzazioni e nuove assunzioni.

Se un passo in avanti è stato fatto, l’emergenza organici resta infatti fortissima e interessa tutti i reparti dei tre ospedali della Gallura. Proprio questa è stata la ragione (per il numero dei medici insufficiente) che ha portato l’Ats a decidere di chiudere, dallo scorso 19 aprile, il reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale di Tempio. (s.p.)

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