lavori in corso
Troppi cantieri stradali e il traffico va a rilento
OLBIA. Una giornata di ordinaria follia per il traffico automobilistico in città. Per tutta la giornata di ieri (soprattutto la mattina) la circolazione delle auto è proceduta a rilento e in più...
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OLBIA. Una giornata di ordinaria follia per il traffico automobilistico in città. Per tutta la giornata di ieri (soprattutto la mattina) la circolazione delle auto è proceduta a rilento e in più punti si sono sviluppate code mostruose. Causa di tutto sono i diversi cantieri per la sistemazione delle strade aperti contemporaneamente in più punti della città, che hanno creato imbuti dove procedere a passo d’uomo fino a bloccare completamente il traffico.
Naturalmente si tratta lavori necessari per la sistemazione delle strade, ma ad aprire tanti cantieri contemporaneamente si rischia di paralizzare la mobilità cittadina. Le situazioni più critiche ieri sono sicuramente il cantiere nella sopraelevata sopra il vecchio Porto romano (un cantiere che si protrae ormai da settimane) e poi la chiusura del lungomare di via Redipuglia per consentire la pulizia della sede stradale dopo il Palio della Stella che si è corso domenica sera. Chiusa da giorni anche la vicina via Nanni e oggi, San Simplicio, si teme il peggio con l’inevitabile chiusura per il passaggio della processione. Inevitabili le proteste degli automobilisti, compresi tassisti e noleggiatori Ncc che, fermi in coda sulla sopraelevata, hanno inutilmente cercato di contattare il corpo di polizia locale per chiedere spiegazioni.
Naturalmente si tratta lavori necessari per la sistemazione delle strade, ma ad aprire tanti cantieri contemporaneamente si rischia di paralizzare la mobilità cittadina. Le situazioni più critiche ieri sono sicuramente il cantiere nella sopraelevata sopra il vecchio Porto romano (un cantiere che si protrae ormai da settimane) e poi la chiusura del lungomare di via Redipuglia per consentire la pulizia della sede stradale dopo il Palio della Stella che si è corso domenica sera. Chiusa da giorni anche la vicina via Nanni e oggi, San Simplicio, si teme il peggio con l’inevitabile chiusura per il passaggio della processione. Inevitabili le proteste degli automobilisti, compresi tassisti e noleggiatori Ncc che, fermi in coda sulla sopraelevata, hanno inutilmente cercato di contattare il corpo di polizia locale per chiedere spiegazioni.
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