Gli scolari-sociali chiedono il “buongoverno”
Arzachena, le segnalazioni di 43 alunni degli istituti comprensivi agli amministratori comunali
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ARZACHENA. Lezione in aula consiliare per 43 piccoli "agenti sociali" degli istituti comprensivi di Abbiadori e Cannigione. Gli alunni delle classe quinte, oltre ad apprendere il funzionamento degli organi consiliari, hanno segnalato una serie di problemi e ascoltato alcuni progetti della giunta. L'iniziativa è nata nell'ambito del progetto scolastico di educazione alla cittadinanza "Scuolaviva", seguito dalle insegnati Antonella Boi, Mariangela Delogu, Erika Marceddu, Gianna Rombi e Gina Rosa Careddu, condiviso dal'assistente sociale Agostino Azara del consultorio familiare Assl di Arzachena.
All'ordine del giorno della seduta pubblica, convocata dal presidente del Consiglio Rino Cudoni, concordata fra scuola e istituzione comunale, la motivazione del progetto e alcune segnalazioni dei giovani agenti sociali. Tra i problemi legati alla scuola è emerso che ad Abbiadori manca una palestra coperta, come anche a Cannigione che ha inoltre locali insufficienti per altre attività didattiche, come una biblioteca, ad esempio. Ma anche problemi riguardanti la viabilità, come il dissesto delle strade. Gli alunni hanno anche evidenziato scarsa vigilanza e non solo nelle scuole, scarsa luminosità delle strade, insufficiente delimitazione e quindi pericolosità nella pista ciclabile di Cannigione. Hanno inoltre evidenziato il caso dei rifiuti lasciati da incivili sulle strade. Mancanza o non funzionamento di spazi attrezzati: parchi privi di giochi e controlli. Riguardo al tema della salute gli "agenti" lamentano la mancanza del servizio di guardia medica a Cannigione, sottolineano che quello turistico in estate non è operativo 24 ore su 24, ma fino alle 22.
Assessori e delegati hanno fornito loro spiegazioni, mentre i capigruppo di opposizione hanno evidenziato il loro ruolo di condivisione, di dissenso o propositivo nelle scelte della maggioranza. In chiusura del dibattito il sindaco Roberto Ragnedda ha invitato gli agenti sociali a verificare nel tempo se quanto da loro promesso in consiglio verrà poi realizzato. (w.b.)
All'ordine del giorno della seduta pubblica, convocata dal presidente del Consiglio Rino Cudoni, concordata fra scuola e istituzione comunale, la motivazione del progetto e alcune segnalazioni dei giovani agenti sociali. Tra i problemi legati alla scuola è emerso che ad Abbiadori manca una palestra coperta, come anche a Cannigione che ha inoltre locali insufficienti per altre attività didattiche, come una biblioteca, ad esempio. Ma anche problemi riguardanti la viabilità, come il dissesto delle strade. Gli alunni hanno anche evidenziato scarsa vigilanza e non solo nelle scuole, scarsa luminosità delle strade, insufficiente delimitazione e quindi pericolosità nella pista ciclabile di Cannigione. Hanno inoltre evidenziato il caso dei rifiuti lasciati da incivili sulle strade. Mancanza o non funzionamento di spazi attrezzati: parchi privi di giochi e controlli. Riguardo al tema della salute gli "agenti" lamentano la mancanza del servizio di guardia medica a Cannigione, sottolineano che quello turistico in estate non è operativo 24 ore su 24, ma fino alle 22.
Assessori e delegati hanno fornito loro spiegazioni, mentre i capigruppo di opposizione hanno evidenziato il loro ruolo di condivisione, di dissenso o propositivo nelle scelte della maggioranza. In chiusura del dibattito il sindaco Roberto Ragnedda ha invitato gli agenti sociali a verificare nel tempo se quanto da loro promesso in consiglio verrà poi realizzato. (w.b.)
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