Discarica in via De Filippi gli abitanti ora si ribellano
Dopo mesi di inutili proteste c’è chi prepara un esposto denuncia contro ignoti Nella strada, a due passi dal centro, ci sono case, negozi e persino una scuola
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OLBIA. Quello che sino a ieri era un deplorevole esempio di maleducazione e inciviltà rischia adesso di diventare un caso giudiziario. Si parla di rifiuti abbandonati e su via De Filippi si riaccendono i riflettori della cronaca. Abitanti, commercianti e ristoratori della via, infatti, stanchi delle quotidiane e inutili segnalazioni, avrebbero deciso di passare alle vie di fatto e affidarsi alla carta bollata. In pratica, sarebbe in preparazione un esposto-denuncia contro ignoti per il l’abbandono dei sacchetti sulla strada.
Il caso di via De Filippi, a Olbia, è forse unico nel suo genere: un angolo della strada è sistematicamente utilizzato come discarica abusiva. Un accumulo indiscriminato di rifiuti – i classici sacchetti ma anche materiale ingombrante – esattamente come accadeva quando ancora erano i uso i vecchi e maleodoranti cassonetti. Una vicenda incredibile visto che via De Filippi non è una oscura strada di periferia dove, lontano da sguardi indiscreti, si consuma la maleducazione dei soliti pirti della differenziata. Al contrario, è una via centralissima, molto vicino al centro storico, frequentata e trafficata da pedoni e automobilisti. Lungo la strada ci sono attività abitazioni, commerciali, un ristorante e un hotel. C’è addirittura una scuola e, fino a poco tempo fa, anche una filiale del Banco di Sardegna (proprio lì si concentra l’accumulo dei rifiuti). Eppure il deposito abusivo dei rifiuti continua senza sosta. Ogni giorno, come se fosse un gesto normale. Inutili le proteste dei cittadini che, ripetutamente, segnalano l’accumulo quotidiano dei rifiuti. Nessuno controlla, evidentemente, e i soliti vandali hanno gioco facile. Adesso, esasperati, i residenti si preparano a intraprendere un’azione più forte.
Il caso di via De Filippi, a Olbia, è forse unico nel suo genere: un angolo della strada è sistematicamente utilizzato come discarica abusiva. Un accumulo indiscriminato di rifiuti – i classici sacchetti ma anche materiale ingombrante – esattamente come accadeva quando ancora erano i uso i vecchi e maleodoranti cassonetti. Una vicenda incredibile visto che via De Filippi non è una oscura strada di periferia dove, lontano da sguardi indiscreti, si consuma la maleducazione dei soliti pirti della differenziata. Al contrario, è una via centralissima, molto vicino al centro storico, frequentata e trafficata da pedoni e automobilisti. Lungo la strada ci sono attività abitazioni, commerciali, un ristorante e un hotel. C’è addirittura una scuola e, fino a poco tempo fa, anche una filiale del Banco di Sardegna (proprio lì si concentra l’accumulo dei rifiuti). Eppure il deposito abusivo dei rifiuti continua senza sosta. Ogni giorno, come se fosse un gesto normale. Inutili le proteste dei cittadini che, ripetutamente, segnalano l’accumulo quotidiano dei rifiuti. Nessuno controlla, evidentemente, e i soliti vandali hanno gioco facile. Adesso, esasperati, i residenti si preparano a intraprendere un’azione più forte.
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